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È argento per Macchi ai Mondiali di Paraciclismo

By   /   12 marzo 2011  /   Commenti disabilitati

È un Fabrizio visibilmente emozionato e soddisfatto quello contornato dalla sua famiglia - la moglie Patrizia e il primogenito Thomas di quattro anni – che si unisce a lui in un lungo e liberatorio abbraccio. Il Vice Campione del Mondo, l’azzurro Fabrizio Macchi mostra con orgoglio la sua medaglia d’argento, conquistata dopo un inseguimento del  cinese Liang; quella che indossa è la sua decima medaglia mondiale.

Una medaglia che arriva al quinto mondiale su pista di carriera e davanti al pubblico di casa. Fabrizio Macchi, all’interno del Velodromo di Montichiari, centra l’ennesima impresa vincendo l’argento nella prova ad inseguimento individuale dei Campionati del Mondo UCI di Paraciclismo su Pista, dietro il cinese Gui Hua Liang.

Il cinese Gui Hua Liang, che già in qualificazione aveva fatto registare il nuovo Record del Mondo con il tempo di 3’48″419, è stato più veloce del “fenicottero di Bobbiate” che ha cercato di lottare fino alla fine.

Un inseguimento durato solo pochi minuti, resi eterni da un’emozione infinita. Si realizza così un altro sogno e si arricchisce il preziosissimo medagliere che solo su pista conta già un bronzo olimpico, un argento e due bronzi mondiali.

Il ciclista della Moveo Regione Lombardia si è lasciato così alle spalle il ceco Michail Stark e il grande favorito della rassegna, il tedesco Tobias Graf.

Con la voce di chi oltre la fatica fisica è emozionato l’azzurro ha dichiarato: “Sono andato fortissimo e me ne sono reso conto già nelle qualificazioni della mattina. Sapevo di essere in grande condizione e soprattutto mi sentivo sicuro su questa pista che conosco per filo e per segno, dopo i numerosi raduni di questo inverno. Sono felicissimo! Dopo i due ori nelle cronometro delle ultime due stagioni, questa medaglia non fa altro che permettermi di guardare ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 con enorme fiducia. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, mia moglie Patrizia e mio figlio Thomas che sono venuti qui, al piccolo Mattia che è rimasto con i nonni e al Ct Mario Valentini e al mio compagno di squadra Fabio Triboli che mi sono sempre vicini”.

Oggi l’azzurro sarà invece impegnato nella prova del chilometro da fermo, specialità a lui poco avvezza, ma che qualche stagione fa gli regalò anche una vittoria in Coppa del Mondo.

Forza Fabrizio, con la tua determinazione e preparazione puoi farcela, dopo aver sconfitto il tumore e aver superato la sofferenza per la perdita di un arto, il sogno di metterti al collo la medaglia olimpica è sempre più vicino.

di Armida Tondo

foto di Giovanni Pianeta

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