Tra poco più di tre mesi partirà l’ottava edizione dei Campionati mondiali di beach volley. Sarà Roma, nella suggestiva cornice del Foro Italico, a eleggere le migliori coppie del globo.
La prima edizione dei mondiali risale al 1997. Il grande successo che la disciplina riscosse alle Olimpiadi di Atlanta spinse la federazione internazionale a organizzare, ogni due anni, un campionato per eleggere la squadra più forte del mondo. Sulle sabbie californiane di Los Angeles, in quattro giorni, 64 coppie, 32 maschili ed altrettante femminili, si contesero il titolo. Fu en plein brasiliano: Parà e Guilherme vinsero tra gli uomini, Sandra Pires e Jackie Silva trionfarono tra le donne. In entrambi i casi, le selezioni verdeoro ebbero la meglio, in finale, sulla coppia americana, sostenuta dal tifo locale.
Due anni dopo, la kermesse si spostò nel vecchio continente, sulla sabbia di Marsiglia. Il Brasile si confermò sul tetto del mondo, grazie ai successi dell coppie Emanuel e Loiola, tra gli uomini e Adriana Behar e Shelda, tra le donne.
La terza edizione, nel 2001, venne organizzata in Carinzia, a Klagenfurt. Aumentò il numero di coppie partecipanti: 96 in tutto, 48 maschili e 48 femminili. In Austria, la squadra femminile brasiliana con Adriana Behar e Shelda si confermò campione. Negli uomini, invece, a trionfare furono gli argentini Mariano Baracetti e Martin Conde, battendo in finale proprio il duo brasiliano formato da Ricardo e Loiola. Per la prima volta veniva scalfito il dominio carioca.
Due anni dopo però, sulle spiagge di Rio de Janeiro, i brasiliani ebbero modo di prendersi la rivincita. Ricardo ed Emanuel trionfarono nel torneo maschile. Tra le donne invece si affermarono le Statunitensi. La coppia formata da Kerri Walsh e Misty May-Treanor si laureò per la prima volta campione del mondo.
Nella quinta edizione, a Berlino nel 2005, le campionesse uscenti degli USA impiegarono solo 40 minuti per superare in finale le avversarie brasiliane. Tra gli uomini vinsero i brasiliani Marcio Araujo e Fabio Luiz, ultima affermazione di una selezione carioca nel torneo iridato.
A Gstaad, nel 2007, gli statunitensi Todd Rogers e Phil Dalhausser salirono sul tetto del mondo. Le connazionali Kerri Walsh e Misty May-Treanor confermarono il predominio a stelle e striscie laureandosi campionesse per la terza volta consecutiva.
Nel 2009 a Stavanger, in Norvegia, le Statunitensi si confermarono le migliori al mondo grazie al trionfo della coppia April Ross e Jennifer Kessy. Tra gli uomini, invece, ci fu il primo trionfo europeo grazie al duo tedesco composto da Julius Brink e Jonas Reckermann.
di Luca Paradiso



