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Invecchiamento della pelle

By   /   9 Marzo 2011  /   Commenti disabilitati su Invecchiamento della pelle

Gentili lettrici, cari lettori,

la pelle inizia ad “invecchiare” dopo il primo respiro sin da neonati in quanto i radicali liberi, derivanti dai fenomeni di ossidazione, rappresentano uno dei meccanismi sicuramente responsabili di tale evento. Sugli altri processi fisiologici e biochimici che possono determinare l’invecchiamento cutaneo, le conoscenze non sono così certe.

Possiamo riconoscere un cronoinvecchiamento (o invecchiamento di per sé senza gli influssi negativi dell’ambiente) legato, cioè, al tempo che passa ed un fotoinvecchiamento, inteso come l’insieme delle modificazioni indotte sulla pelle dalla esposizione solare. I due fenomeni spesso sono concomitanti, ma possiamo identificare le caratteristiche dell’uno e dell’altro considerando i seguenti parametri: il colorito cutaneo pallido nell’invecchiamento fisiologico, giallastro e macchiato nell’invecchiamento fotoindotto; l’aspetto cutaneo secco e levigato nel primo caso, ruvido e coriaceo nel secondo; lo spessore della pelle che risulta assottigliato per effetto degli anni. mentre aumenta con la luce del sole; l’elasticità cutanea ridotta con l’età, indurita per anomalie dell’elastina  nella pelle fotoinvecchiata. Le rughe in una pelle non esposta appaiono sottili; al contrario la pelle eccessivamente esposta al sole presenta rughe profonde. I vasi sanguigni della pelle sono fragili nel cronoinvecchiamento, mentre appaiono malformati, dilatati e relativamente fragili per danno solare.

Ma cerchiamo di capire in che modo il sole danneggia la pelle: in superficie la cheratina assorbe la maggior parte dei raggi ultravioletti B subendo fenomeni di ossidazione e conseguente ipercheratosi (aumento di spessore) che rappresenta un tentativo di protezione. Capirete come ogni tentativo di “assottigliare” o “levigare” la pelle (peeling, scrub, etc…) possa renderla più vulnerabile. I raggi ultravioletti che passano più in profondità finiscono col determinare, per eccitazione di alcune molecole, come acidi nucleici, melanina, caroteni etc…, un danno sul DNA con alterazione dei processi vitali delle cellule e produzione di collagene ed elastina anomali. Risultato: un invecchiamento precoce che colpisce primariamente viso, collo, decolletè ed il dorso delle mani.

Se volete capire in termini pratici la differenza fra cronoinvecchiamento e fotoinvecchiamento mettetevi davanti allo specchio ed esaminate la differenza fra la pelle del decolletè e quella del seno (se non ha mai preso sole) oppure la differenza fra la pelle delle mani e quella del pube….. Fatto? Beh, non temete…nella prossima “puntata”, scoprirete come rallentare l’invecchiamento della pelle e come, se possibile, correggere i danni del tempo e del sole.

di Domenico Feleppa

Medico chirurgo, specialista in Malattie del Fegato e del Ricambio. Docente Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli, Componente Staff Medico Servizio di Medicina Estetica Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina – Roma

foto da: automedicazione.it

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