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L’igiene cosmetica per la pelle sana

By   /   2 marzo 2011  /   Commenti disabilitati

Gentili lettrici, cari lettori,

parleremo oggi di cosa fare ogni giorno per poter mantenere in buono stato la nostra pelle e controllarne i processi di invecchiamento. Il pool di attenzioni, che va sotto il nome di “Igiene cosmetologica”, riguarda  la detersione, l’idratazione  e la protezione nei confronti dei raggi ultravioletti che si sono rivelati il principale fattore favorente l’invecchiamento.

La detersione deve essere effettuata almeno due volte al giorno con prodotti adeguati (latti o creme detergenti) ed indicati per il tipo di pelle. La rimozione del detergente va effettuata con acqua o altro fluido eventualmente richiesto dalla condizione della cute.

L’idratazione è un momento molto importante perché consente di fornire alla pelle le sostanze utili a bilanciare e mantenere una adeguata composizione del film idrolipidico. Quest’ultimo è costituito da una miscela di acqua e sebo e viene naturalmente prodotto dalla pelle: può  presentare delle alterazioni di composizione in relazione a fattori costituzionali o a manovre cosmetiche inadeguate (creme non idonee, aggressioni eccessive). Una corretta manovra di idratazione deve prevedere l’apposizione della giusta quantità di prodotto a livello delle zone più soggette ad invecchiare che nella donna sono il viso, il collo, il decolletè ed il dorso delle mani: più applicazioni al giorno in piccola quantità e facendo penetrare bene il prodotto.

La fotoprotezione è un momento di prevenzione indispensabile anche in periodi dell’anno che non sembrerebbero richiederla. È il caso delle gite invernali sulla neve o in posti “caldi”. La pelle non è infatti naturalmente difesa perché in inverno tende ad essere più sottile e risulta drammaticamente vulnerabile per esposizioni solari improvvise.

Quali sono i prodotti più idonei: supermarket, farmacia o profumeria? Non esiste in realtà la crema “buona” e quella “non buona”, ma esiste la pelle che ognuno si ritrova con i propri personali parametri biologici. Ecco che allora un adeguamento dei prodotti cosmetici al tipo di pelle può essere modulato dopo un check-up cutaneo secondo Bartoletti e Ramette che, esaminando fattori quali l’idratazione, il quantitativo di sebo, il pH, la reattività e la sensibilità della pelle, può indirizzare il medico estetico alla giusta prescrizione cosmetologica.

Il check-up della pelle prevede una preparazione per poter misurare i parametri cutanei in condizioni ideali: la sera prima dell’esame ci si lava (viso e corpo) come d’abitudine, ma non si applicano creme per la notte. La mattina dell’esame non si lava la pelle e non si applicano creme o prodotti per il trucco. Solo così il medico estetico potrà misurare quello che la pelle ha prodotto in circa 12 ore, orientando poi il suo atteggiamento terapeutico.
La prossima settimana parleremo delle terapie mediche per l’invecchiamento cutaneo.

di Domenico Feleppa

Medico chirurgo, specialista in Malattie del Fegato e del Ricambio. Docente Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli, Componente Staff Medico Servizio di Medicina Estetica Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina – Roma

foto da: bellezza.pourfemme.it

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