È deluso Nick Mallet per la sconfitta dell’Italia contro il Galles. Il 16 a 24 del Flaminio è soprattutto frutto della giornata storta dei calciatori azzurri. A fine gara saranno cinque i piazzati sbagliati (quattro di Mirco Bergamasco e uno di Orquera). Un’enormità in una gara in costante equilibrio.
L’Italia mostra progressi rispetto alla trasferta in Inghilterra. Se a Twickenham non c’era stato nulla da salvare, contro il Galles gli azzurri danno segnali positivi. Il XV di Mallet gioca una buona partita in fase offensiva (due le mete segnate e una non convalidata dopo la prova televisiva), lavora bene in mischia e, soprattutto nel secondo tempo, tiene sotto pressione i gallesi. A Parisse e compagni manca la stoccata decisiva nei momento clou del match. Delude invece la touche e, come detto, i calci piazzati. Bene Semenzato, giudicato migliore in campo. Le prossime sfide contro Francia e Scozia serviranno ad evitare il famigerato cucchiaio di legno, premio per la squadra che termina il Sei Nazioni senza vittorie.
In conferenza stampa Sergio Parisse ha preso le difese di Bergamasco, da molti indicato come uno dei maggiori responsabili della sconfitta: “Mirco ci ha fatto vincere contro le Fiji (nel test match di novembre). Oggi ha sbagliato ma si sta impegnando tantissimo e dobbiamo continuare con lui”.
È soddisfatto a metà Andrea Masi, autore della meta non convalidata dagli arbitri: “Ci sentivamo pronti per vincere. Soprattutto era importante ritrovarsi dopo la batosta contro l’Inghilterra due settimane fa a Twickenham”.
Nel clan azzurro il più deluso è Nick Mallet, particolarmente arrabbiato al fischio finale: “C’è mancato veramente poco per vincere. Non c’è stata data una meta e abbiamo sbagliato quattro calci, cosa questa che alla fine ha fatto la differenza. Però è stata la nostra miglior partita in attacco, Semenzato è stato ancora straordinario e tutti gli avanti hanno aiutato i trequarti. Galles e Italia hanno segnato entrambe due mete, tra le due squadre non c’è grande differenza: alla fine sono stati decisivi i nostri errori dalla piazzola”. Mallet preferisce evidenziare i passi avanti della squadra: “Due settimane fa abbiamo perso una partita catastrofica. Non eravamo pronti mentalmente e se avessimo giocato allo stesso modo contro il Galles avremmo preso cinquanta punti. Invece oggi i tifosi italiani devono essere orgogliosi della loro squadra: nel finale forse eravamo stanchi per i tanti placcaggi ed il possesso palla avuto, però Parisse e Castrogiovanni hanno disputato una grande partita”.
di Luca Paradiso



