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Per David Cameron il multiculturalismo è fallito

By   /   5 February 2011  /   1 Comment

Per sconfiggere alle radice il terrorismo, l’Europa deve contrastare l’intolleranza verso i valori occidentali professata dalle comunità islamiche e dai gruppi dell’estrema destra.

Così il Primo Ministro britannico, David Cameron, durante il suo intervento alla Conferenza annuale sulla Sicurezza di Monaco dedicata all’Islam, all’Egitto e ai problemi del Medio Oriente, ha lanciato un micidiale attacco al multiculturalismo che da 30 anni esiste in Gran Bretagna e che veniva presentato, fino a oggi, come fiore all’occhiello di quella società.

Per Cameron, i governi europei sono stati fin troppo tolleranti con alcuni settori della società che pubblicamente si oppongono alla democrazia e rifiutano l’uguaglianza dei diritti. La dottrina del multiculturalismo incoraggiando le differenti culture a vivere separatamente ha portato, come in un “matrimonio forzato”, ad un inevitabile fallimento, che, a sua volta, è stato la principale causa della radicalizzazione che, a sua volta, è alla base del terrorismo.

Non a caso in Gran Bretagna si è avuto un forte incremento dell’ideologia estremistica che, negli ultimi due anni, ha visto coinvolti diversi terroristi in attacchi o tentati complotti negli Stati Uniti, Svezia, Danimarca e Norvegia, avendo legami con la Gran Bretagna o con religiosi con base in Gran Bretagna.

Per il Primo Ministro, la Gran Bretagna non è riuscita costruire un’identità e una visione unitaria della società nella quale gli stranieri sentono di voler vivere. “La chiave per raggiungere la vera coesione è quando si sente la gente dire: sono Musulmano…sono Hindu…sono Cristiano, ma sono anche un Londinese”. Per questo, un passo importante è che tutti gli immigrati parlino Inglese e che le scuole insegnino la comune cultura del Paese.

Ciò significa un cambiamento radicale della politica applicata dai precedenti governi e risulta necessario approdare, dalla tolleranza passiva degli scorsi anni, ad un “liberalismo attivo e muscolare”. Quest’ultimo, in particolare, è fondamentale per rafforzare i valori di uguaglianza, della legge e della libertà di parola di tutte le componenti della società. Occorre essere più severi per dimostrare la falsità dei Musulmani secondo cui la religione islamica si sposa con i sistemi democratici: “Se vogliono un esempio di come i valori del’Occidente e dell’Islam possono essere compatibili, dovrebbero guardare a quanto sta avvenendo da alcune settimane per le strade del Cairo e di Tunisi”.

Non sconfiggeremo il terrorismo semplicemente con le azioni che compiamo fuori dai nostri confini. L’Europa deve aprire gli occhi su quello che sta succedendo nei nostri Paesi”. Pertanto, i gruppi Musulmani che non approvano i diritti delle donne o non promuovono l’integrazione, perderanno tutte le sovvenzioni del governo.

Naturalmente, le parole di Cameron hanno scatenato l’indignazione dei Musulmani anche perché queste sono state pronunciate proprio il giorno in cui la “English Defence League” aveva programmato la più grande dimostrazione contro i sentimenti anti-Musulmani.

Fiyaz Mughal, fondatore del gruppo interconfessionale “Faith Matters” (Questioni di Fede) ha replicato dicendo che: “Puntare il dito alle comunità e tagliare gli investimenti sociali è il modo sicuro per scatenare grandi risentimenti”. Inayat Bunglawala, Presidente del “Muslims4UK”, ha descritto il discorso come “profondamente clientelare”. “La stragrande maggioranza dei Musulmani britannici è orgogliosa di essere britannica ed è spaventata dalle pagliacciate di un piccolo gruppo di estremisti”.

Mohammed Shafiq, della Fondazione Ramadhan, un gruppo di giovani Musulmani britannici, ha ribadito che Cameron ha dato il fianco ai fascisti dell’EDL e del BNP. “Discriminando i Musulmani, come ha fatto, dà cibo all’isteria e alla paranoia nei confronti dell’Islam e dei Musulmani. Noi Musulmani britannici aborriamo il terrorismo e l’estremismo e stiamo lavorando sodo per sradicare questa piaga dalla nostra società”. “Ad eccezione di poche e minoritarie comunità, la maggior parte dei Musulmani si è integrata nella società inglese e dire che noi non accettiamo i valori della tolleranza, del rispetto e della libertà è profondamente offensivo e scorretto”.

Sempre secondo Mohammed Shafiq, questo discorso fa parte di un attacco concertato al multiculturalismo da parte dei governi europei di centro-destra. Non a caso è stato fatto a Monaco, in Germania, dove anche la Cancelliera Angela Merkel ha di recente sferrato un simile attacco. Infatti, sia la Gran Bretagna che la Germania, hanno avuto accesi dibattiti interni sull’impatto delle immigrazioni e sulle difficoltà di integrazione di alcune comunità religiose.

di Vito Di Ventura

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