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Primo caso di doping nella canoa

By   /   31 Gennaio 2011  /   Commenti disabilitati su Primo caso di doping nella canoa

È una di quelle notizie che non si vorrebbero mai dare. Il canoista Franco Benedini, delle Fiamme Gialle, è stato espulso dal ritiro degli azzurri in Australia, dopo che uno dei tecnici della Nazionale ha trovato nella sua stanza sostanze vietate dal codice antidoping della Wada.

Non era mai successo prima tra gli atleti italiani di questa disciplina! C’è stupore e incredulità nel Gruppo delle Fiamme Gialle di Sabaudia, cui l’azzurro appartiene.

Franco Benedini, nato a Cremona 32 anni fa, vanta come miglior risultato un quarto posto ai Giochi di Pechino del 2008 nel K4 (1.000 metri). Con lui in ritiro c’erano altri nove atleti, quattro dei quali finanzieri: Alberto Ricchetti, Andrea Facchin, Albino Battelli e Samuel Pierotti. Gli altri atleti convocati in nazionale sono Maximilian Benassi e Matteo Galligani del Circolo Aniene, Nicola Ripamonti del Circolo Lecco, Mattia Colombi del Gruppo Sportivo Forestale di Sabaudia e Angelo Monte del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di Sabaudia.

Benedini rientrerà in Italia domani. Ad attenderlo, oltre alla Procura antidoping del Coni, ci sarà anche il Comandante del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle di Sabaudia, Magg. Gaetano Bellantuono. Resta ora da stabilire, e sarà compito del Coni, se Benedini ha già fatto uso di sostanze dopanti o era nelle sue intenzioni farlo.

Conoscendo la serietà del Gruppo Sportivo, se il canoista è davvero coinvolto in questa brutta storia di doping, per lui non saranno tempi facili e nulla esclude che sia allontanato dalle Fiamme Gialle, fermo restando che queste ultime avvieranno proprie indagini per accertare la verità.

Il resto della squadra terminerà il ritiro il 17 febbraio.

 

di Armida Tondo

foto di: bissolati.it

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