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Pablo Echaurren artista poliedrico a Palazzo Cipolla

By   /   31 Gennaio 2011  /   Commenti disabilitati su Pablo Echaurren artista poliedrico a Palazzo Cipolla

È particolarmente difficile inserire l’arte di Pablo Echaurren in uno schema artistico definito. L’artista romano è, infatti, talmente eclettico che condensa nel suo operare l’arte in senso lato, in tutte le sue principali espressioni.

È certamente molto conosciuto come pittore, ma non di meno come grafico, scultore, autore di fumetti e come scrittore, autore, tra l’altro, di molti libri tra cui anche romanzi gialli. Nato a Roma nel 1951, Pablo è figlio d’arte (il padre era infatti il noto pittore surrealista ed architetto cileno Sebastian Matta).

La capitale, di cui Echaurren è da sempre innamorato, dedica ora al poliedrico artista una mostra antologica in cui è esposto un condensato della sua ultra quarantennale produzione, a partire dall’ultimo quadro del 2010 ai lavori degli esordi.

Pablo Echaurren Crhomo Sapiens”, a cura di Nicoletta Zanella, resterà aperta al pubblico sino al 13 marzo a Palazzo Cipolla , storica sede della Fondazione Roma Museo, che è ora divenuto un sito espositivo specializzato in arte contemporanea.

Entrando a visitare la prima sala della mostra si è subito colpiti dall’esplosione di colori e di segni impressi nelle nove grandi tele acriliche dedicate alla città di Roma, che per l’artista, in contrapposizione alla grande mela di New York, ha la forma di una grande cipolla, proprio come il Colosseo, in cui si sono sovrapposti strati di generazioni. Evidente la curiosità suscitata dell’accostamento del simbolismo della cipolla con il nome del palazzo che ospita l’evento. 

Ecco allora le varie tele tra cui “Cielo sopra Roma”, “L’alba mammifera”, “I vertici azzurri di Roma”, dove emerge tutta l’ironia e la fantasia del pittore romano. Complessivamente sono esposte nelle varie sale del palazzo oltre duecento opere. Non mancano piccole sculture tra cui la lupa capitolina con i teschi di Remo e Romolo tra le zampe ed una tibia tra i denti. Ma parlando delle sculture non si può non soffermare l’attenzione sulla sala che espone le magnifiche sculture in maiolica faentina decorata a grottesche.

In mostra anche disegni (del tipo di quello stampato sulla copertina del famoso romanzo sesso-politico “Porci con le ali” di Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera), collage creati con frammenti di pubblicazioni futuriste e ancora dipinti, in particolare quelli dove si canta la natura e l’ambiente e quelli in cui è protagonista la chitarra basso, strumento amato dall’artista e di cui è collezionista poiché gli ricorda i tempi della gioventù quando ascoltava i Beatles.

Una piacevole e godibile rassegna opportunamente presentata nel cuore della Roma tanto intimamente amata da Pablo, che il pubblico ricorderà non solo per le opere divertenti di un artista colto e a tutto tondo, ma per la fantasmagoria di colori che la caratterizza e che rappresentano per Echaurren una sorta di terapia al proprio proverbiale pessimismo umorale.

di Aurora Portesio

Pablo Echaurren Crhomo Sapiens
a cura di Nicoletta Zanella
dal 18 dicembre 2010 al 13 marzo 2011
Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla, Via del Corso 320, Roma
orari: dal martedì alla domenica, dalle ore 10,00 alle ore 20,00.

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