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Catch&Shoot. Il futuro scintillante dei Los Angeles Clippers

By   /   19 Gennaio 2011  /   Commenti disabilitati su Catch&Shoot. Il futuro scintillante dei Los Angeles Clippers

Fino a qualche mese fa se avessi detto che i Los Angeles Clippers avessero avuto anche una sola chance di andare ai playoff in questa stagione sarei stato preso per pazzo. Anch’io mi sono accodato agli scettici che davano i Clippers alla vigilia dell’ennesima stagione fallimentare: la solita valanga di infortuni, la parabola discendente di Baron Davis, il rientro dopo il grave infortunio dello scorso anno della prima scelta Blake Griffin, l’età media del roster molto bassa, per non parlare delle bizze del proprietario Donald T. Sterling…

Insomma c’erano tutti i presupposti per fare male…

L’inizio di stagione regolare non ha fatto altro che dare credito ai detrattori della formazione losangelina. 13 sconfitte nelle prime 14 gare avevano demoralizzato un ambiente già depresso di suo, le 4 vittorie nelle successive 12 gare non avevano fatto migliorare di certo la situazione in classifica dove i Clippers occupavano stabilmente le ultime posizioni della Western Conference in compagnia di altre franchigie alla deriva come Sacramento e Minnesota.

Ma nell’ultimo mese qualcosa è cambiato nella testa dei ragazzi di coach Vinny Del Negro. Baron Davis e compagni hanno, infatti, inanellato 10 successi nelle ultime 14 partite disputate toccando il picco massimo con la vittoria nel derby di domenica scorsa contro i campioni in carica dei Los Angeles Lakers.

L’unica costante in questa prima metà di campionato è stato il rendimento del probabile Rookie of the year, Blake Griffin. Il prodotto di Oklahoma State, dopo aver saltato l’intera passata stagione per un infortunio al ginocchio, ha messo a referto numeri da superstar viaggiando con una media di 22,5 punti e 12,8 rimbalzi a partita (33 doppie-doppie in stagione) e elettrizzato gli spettatori con le sue schiacciate (ben 91).

Altra scossa alla squadra è stata data dalla ritrovata leadership di Baron Davis in netto miglioramento (10,8 punti e 7 assist a partita) dopo le ultime deludenti stagioni passate tra critiche e infortuni.

Inoltre la definitiva esplosione di Eric Gordon (23,9 punti a partita) e l’esplosività di DeAndre Jordan (6,8 punti, 7,2 rimbalzi e 1,6 stoppate a partita) unita ai progressi dei rookies Al-Farouq Aminu (6,7 punti e 3,50 rimbalzi a partita) ed Eric Bledsoe (6,8 punti e 4,1 assist a partita) promettono un futuro più che roseo a quella che viene definita la metà povera di Los Angeles.

Forse i Clippers non arriveranno ai playoff neanche quest’anno ma, di sicuro, sono una della squadre più imprevedibili e spettacolari da veder giocare di tutta la lega.
Il futuro sorride a Blake Griffin e compagni, nella speranza che il proprietario Sterling non rovini quanto di buono è stato fatto come già accaduto in passato.

di Andrea Centenari

foto: NBA.com

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