Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Altri sport  >  Current Article

2011 un nuovo anno del volo libero in deltaplano e parapendio

By   /   5 gennaio 2011  /   Commenti disabilitati

Dopo aver chiuso positivamente il 2010 il mondo del volo libero in deltaplano e parapendio si prepara al 2011. I piloti italiani si confermano ai vertici internazionali delle due specialità. Il 2010 si è chiuso con il doppio oro ai campionati europei di parapendio, in Austria, dove Luca Donini, di Molveno (Trento) e gli azzurri si sono aggiudicati i titoli individuale e a squadre per la seconda volta in pochi anni.

Nel 2009 dai mondiali in Messico erano tornati con la medaglia d’argento. L’estate scorsa in Umbria la nazionale di deltaplano ha vinto i campionati pre-mondiali e in Spagna quelli europei, dopo la conquista nel 2009 dei titoli del mondo a squadre e individuale con il trentino Alex Ploner. L’Italia è al primo posto nel ranking mondiale.

Il prossimo agosto si rimetteranno in gioco stavolta anche come organizzatori, in occasione della 18^ Edizione dei Campionati del Mondo di Deltaplano avrà come sfondo le splendide scenografie del Monte Cucco, presso Sigillo (Perugia) e quelle medievali delle cittadine umbre che piloti di tutto il mondo sorvoleranno, vestigia ancora più spettacolari viste dall’alto, a bordo di questi mezzi privi di motore che, sfruttando l’azione del sole sui pendii e le correnti ascensionali da esse prodotte, sono in grado di percorrere centinaia di chilometri.

Il comprensorio del Monte Cucco, grazie alla fortunata posizione rispetto ai venti e i rilievi, è storicamente uno dei luoghi più apprezzati per il volo libero, frequentato da centinaia di piloti che colorano il cielo con ali variopinte. Da qui i tracciati di gara sconfineranno nelle vicine Marche, verso il mare Adriatico.

Se i migliori scalano le vette delle classifiche, alla federazione resta l’inderogabile compito di organizzare migliaia di piloti riuniti in 150 associazioni, mentre la formazione è affidata a cinquanta scuole che portano l’allievo al conseguimento dell’attestato VDS (volo da diporto e sportivo), obbligatorio per legge ed impropriamente detto brevetto. In pratica il passaporto per visitare il cielo.

Insomma i nostri azzurri meno noti al grande pubblico, stanno per regalarci un 2011 pieno di spettacolo sportivo e prendendosi anche la responsabilità dell’organizzazione, cosa non da poco…cosa dire agli atleti italiani se non: “Ragazzi fateci sognare”.

di Armida Tondo

    Print       Email

You might also like...

atleticafispes

A Rieti le gare valide per i Campionati Italiani di Società FISPES

Read More →