Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

Un angolo di Messico a Roma

By   /   4 Gennaio 2011  /   Commenti disabilitati su Un angolo di Messico a Roma

La mostra “Mexico. Teotihuacan. La città degli Dei” è uno degli eventi più attesi nella capitale e sarà fruibile al pubblico sino al 27 febbraio presso il Palazzo delle Esposizioni che, nella circostanza, è stato in grado di portarci il Messico e la civiltà precolombiana a domicilio.

La  città di Teotihuacan, la più importante dell’antichità messicana, risale al II secolo d. C. e si sviluppò sino a raggiungere tra il 150 e il 450 d. C., all’apice del suo splendore, quasi 200.000 abitanti disposti su una superficie di 22 chilometri di territorio. Il sito archeologico è dominato dalle due grandi piramidi della Luna e del Sole ed è situato geograficamente a soli cinquanta chilometri dalla capitale Città del Messico.

L’evento, curato da Felipe Solis Olguin, eminente archeologo messicano recentemente scomparso e organizzato dall’Istituto nacional de Antropologia e Historia, presenta opere in gran parte provenienti dal Museo di Archeologia di Città del Messico e per la prima volta anche dal Museo Anahuacalli,  nato dalla collezione privata di Diego Rivera.

È possibile ammirare circa 450 pezzi di rara bellezza originari del sito archeologico di Teotihuacan, dove gli Dei, secondo la leggenda, si immolarono per garantire l’esistenza degli uomini. Si tratta di vasi policromi o intarsiati, sculture monumentali, pietre pregiate, maschere, rilievi in onice, pitture murali, bracieri in terracotta con richiami antropomorfi e altri oggetti lavorati con perizia artigianale e raffinato gusto artistico.

Tutte le opere esposte, veri tesori, documentano l’alto livello culturale raggiunto nell’arte, nella vita quotidiana e nelle manifestazioni religiose da questa civiltà per certi versi ancora misteriosa, al punto da essere a tutt’oggi oggetto di studio ed ammirazione.

Il visitatore non può che risultare  attratto dallo splendore dei reperti della leggendaria Teotihuacan, esposti per la prima volta fuori dalla madre patria, in grado di esaltare la geniale creatività e la raffinatezza raggiunta in ogni genere di arte da un popolo che fu capace di estendere il proprio dominio fino a comprendere la maggior parte dell’attuale Messico.

L’evento è stato allestito nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario dell’inizio della lotta per l’indipendenza ed il Centenario della rivoluzione messicana. Fa parte di un trittico di manifestazioni organizzate a Palazzo delle Esposizioni (oltre alla mostra in questione, anche quella sulle installazioni di Carlos Amorales e la rassegna fotografica sulla rivoluzione di Zapata e Pancho Villa) per raccontare al pubblico italiano il Messico, in un percorso che parte dall’antichità, attraversa la costituzione del Paese moderno per approdare alla contemporaneità.

La mostra è quindi un’occasione unica per far conoscere meglio al vasto pubblico la storia, la cultura ed i misteri della civiltà precolombiana di Teotihuacan che sino al VII secolo d. C. dominò il territorio americano ben prima dell’avvento degli Aztechi.

di Aurora Portesio

Mexico. Teotihuacan. La città degli Dei
a cura di Felipe Solis Olguin
dal 9 novembre 2010 al 27 febbraio 2011
Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194, Roma
orari: martedì, mercoledì, giovedì e domenica ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-22,30.

    Print       Email

You might also like...

17 gennaio – Festa di Sant’Antonio Abate

Read More →