Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Calcio  >  Current Article

Calciomercato: Parma, Cesena e Bologna…Emilia superstar

By   /   2 Gennaio 2011  /   Commenti disabilitati su Calciomercato: Parma, Cesena e Bologna…Emilia superstar

Ranocchia all’Inter, Cassano al Milan ed il mega scambio tra Parma e Genoa un aperitivo gustoso per i cultori del calciomercato, ma il primo piatto presto verrà servito ed a quanto pare sembra molto succulento.

In prima fila per accaparrarsi i migliori rinforzi ci sono le “piccole” che occupano gli ultimi posti in classifica, una vera e propria riparazione per rimediare agli errori estivi o nella fattispecie del Bologna per rialzarsi dopo la famigerata crisi societaria.

La linea conduttrice delle trattative viaggia sulla Statale 9, meglio conosciuta come “Via Emilia”, la programmazione di Ghirardi contro i nuovi fondi della Segafredo, contro la voglia di serie A del romagnolo Campedelli; tre compagini, tre strategie, tre modi differenti di interpretare il calcio, ma un solo obiettivo: restare nel massimo campionato.

Il Parma, quintultimo in classifica, dopo aver arruolato il fantasista Toni Calvo, l’esterno d’attacco Palladino e l’ottimo terzino Modesto, prova a migliorare il reparto avanzato puntando a nomi altisonanti come Federico Macheda, Fabio Borini (promettente stella del calcio italiano che milita nelle fila del Chelsea) e Matias Aguirregaray. Per il gioiellino del Man Utd la concorrenza è tanta, ma lo scoglio principale è la strategia dei britannici, o meglio di Sir Alex Ferguson il quale vuole cedere soltanto in prestito la “stellina” azzurra. La sensazione è che alla fine la spunterà il Bolton, ma nessuna strada è preclusa. Fabio Borini è l’oggetto del desiderio di Pietro Leonardi, uno che fiuta gli affari da anni, Borini al Parma sembra uno di quei colpi che di rado riescono; la società londinese ha già rivelato la volontà di non rinnovare il contratto al giovane felsineo, l’A.d. della società ducale vuole quindi mettere sotto contratto Borini a giugno quando potrà arrivare all’ombra del Battistero a parametro zero. Discorso differente per Aguirregaray, il brasiliano naturalizzato uruguaiano non è uno scarto e difficilmente Ghirardi & Co. potranno acquistarlo con un’operazione “low cost”, il ventunenne gode di una crescente popolarità ed il Penarol vuole monetizzare più possibile la cessione dell’eclettico jolly della trequarti. Per lui sono pronti 6 milioni di euro cash, ma forse non basteranno neanche quelli.

Il Bologna dovrà mettere sul piatto della bilancia i denari ricavati dalle cessioni ed i fondi del neo-presidente Zanetti, il “tesoretto del caffè” non è stato ancora quantificato, perciò solo dopo aver stabilito la base di liquidi investibili, si potranno sacrificare i primi campioni. Il primo che farà le valige sarà il centrale sudamericano Britos, per lui è sfida tra Napoli e Juve; il secondo partente sarà il numero 1 Viviano, per lui tre alternative: 1) L’Inter lo rileva al 100%; 2) Il Palermo ne rileva la metà del Bologna, liberando Sirigu a Giugno; 3) La Roma ne rileva la metà provando a piazzare Julio Sergio in Spagna subito.
In entrata si cerca un partner ideale per Di Vaio, i nomi sono che circolano sono due, Floro Flores o Acquafresca, più probabile l’arrivo del napoletano in rotta con Pozzo; per l’ex atalantino, invece, pesa il futuro di Matri, legato a sua volta al futuro di Toni al Genoa.

L’ultima tappa in Via Emilia è una fermata obbligata in Romagna, nel frizzante spirito di Igor Campedelli, giovane presidente del Cesena, che dopo aver visto in ottima forma i suoi “cavallucci marini” nelle prime giornate, vuole far ripartire i suoi con lo sprint dei tempi migliori. Per la difesa si pensa a Guglielmo Stendardo o a Nelson Rivas, due piste percorribilissime e gradite a mister Ficcadenti. In mezzo al campo, perso Lanzafame (ormai prossimo alla firma con il Brescia) si pensa a Pasquale Foggia, la trattativa non sarà facile ma la volontà del napoletano di rimettersi in gioco avrà il suo peso. In attacco i nomi che circolano sono due, il primo è Mirko Antenucci del Catania, meno papabile l’alternativa Iunco, per lui la concorrenza in B è agguerrita e difficilmente l’ex clivense accetterà un ruolo di terza punta.

di Marco De Palo

    Print       Email

You might also like...

Gran Premio di Abu Dhabi

Read More →