Ezequiel Mosquera senza voto.
Proprio quel Ezequiel Mosquera che, dopo una carriera completamente anonima, ha rischiato, da ultra trentenne, di vincere la Vuelta. I dubbi su di lui erano già ben chiari durante la corsa spagnola, ma sono divenuti certezza dopo che il 30 settembre l’Unione ciclistica internazionale ha ufficializzato la sua positività all’Hydroxyethyl starch, un colloide derivato dall’amido di mais indicato per la emodiluizione. Lo spagnolo non si merita nemmeno un voto, non merita di essere inserito in nessuna classifica in quanto non può essere considerato un ciclista, bensì solamente un uomo falso.
Carlos Barredo e Rui Costa voto 4.
Il flop stagionale di questi due corridori non è legato ai risultati sportivi, bensì al brutto spettacolo che ci hanno offerto durante il Tour de France.
All’arrivo della sesta tappa infatti, lo spagnolo Barredo e il portoghese Costa hanno inscenato una rissa degna dei migliori film di Bud Spencer e Terrence Hill. I due personaggi sono stati immediatamente multati, ma di sicuro episodi del genere non aiutano a migliorare l’immagine del ciclismo.
Lorenzo Bernucci voto 0.
Si potesse scendere sotto lo zero Lorenzo Bernucci meriterebbe un bel meno 10. Di lui ne abbiamo parlato fin troppo. Nel 2010 è stato una delle più grosse delusioni del pedale. Perfluorocarburo ed albumina umana sono i nomi delle sostanze rinvenute nella sua abitazione. La Procura Antidoping del Coni ha richiesto il deferimento di 6 anni per il ciclista e 4 per la moglie Valentina, il fratello Alessio, la madre Antonella Rossi ed il suocero Fabrizio Borgioli. Il provvedimento sembra la battuta di uno show comico: “deferito tu e tutta la famiglia tua!”. In questo caso però non c’è nulla da ridere.
Basket
Hedo Turkoglu voto 4.
Turkoglu è stata la più grande delusione del 2010 cestistico. Dopo le finals raggiunte con gli Orlando Magic all’inizio della stagione scorsa è arrivato ai Toronto Raptors. La franchigia canadese credeva di aver trovato il giusto tassello per poter, finalmente, competere ai vertici della Eastern Conference. Così non è stato. Addio playoff e per il turco numeri deludenti: 11,3 punti a partita e 4 assist. In estate è stato ceduto ai Phoenix che pochi giorni fa lo hanno rigirato a Orlando.
Allen Iverson voto 4,5.
Anno fallimentare per “The Answer” che ha iniziato la stagione scorsa nei Memphis Grizzlies con la quale ha giocato solo tre partite, mai da titolare. Una situazione non troppo gradita al giocatore che dopo le pubbliche lamentele è stato tagliato nel mese di novembre. Il successivo approdo a Philadelphia, con la quale ha giocato fino a febbraio, non migliora le sue prestazioni. Poi la decisione di ritirarsi per stare vicino alla figlia malata. A fine ottobre la decisione di varcare l’oceano e di provare l’esperienza europea con i turchi del Besiktas dove, fino ad ora, non è riuscito ancora a fare realmente la differenza.
Mike Hall voto 4.
Arrivato con grandi aspettative all’Armani Jeans Milano si è reso protagonista di due stagioni deludenti, soprattutto quella 2009-10 dove ha tenuto medie bassissime (7,1 punti a partita col 45% da due e il 28% da tre). Nonostante Milano sia riuscita ad approdare alla finale scudetto contro la Montepaschi Siena ( poi persa 4-0), Hall è sempre stato uno dei giocatori più contestati e fischiati al Forum di Assago. In questa stagione è stato ceduto a Teramo dalla quale, recentemente, è stato tagliato.
Motogp
Dani Pedrosa voto 5.
I risultati ci sono e il talento anche: il suo secondo posto nella classifica mondiale e i podi conquistati durante la stagione ne sono la prova. Manca però quel qualcosa in più necessario per vincere e stare davanti a tutti. Il voto è un incoraggiamento a mettere quella grinta necessaria per dominare la scena.
Loris Capirossi voto 4.
Una stagione decisamente no per il pilota della Suzuki. Sempre negli ultimi posti, molte cadute e pochi risultati. Più volte lo stesso Capirossi ha detto di non essere contento della proprio moto e degli scarsi risultati che ha incassato. Vorremmo vedere il Loris della Ducati, quello agguerrito e competitivo. Gli anni passano per tutti ma sarebbe un peccato concludere la carriera così.
Marco Melandri voto 4.
Il pilota della Honda team Gresini ha sicuramente attraversato un periodo difficile. Problemi di feeling con la moto, scarsi risultati, nessun podio. Non sorprende l’idea di Marco di cambiare aria e buttarsi sulla Superbike. Speriamo che nel nuovo ambiente riesca a ritrovare un giusto equilibro e tornare a vincere come in passato.
Altri sport
Michael Schumacher voto 4
Il tempo passa vecchio campione. Michael Jordan stupì il mondo con quel rientro vincente, il tedesco invece ha pagato oltremodo l’inattività. Zero vittorie in stagione, mai un guizzo, un giro degno del nome che porta. Era meglio la dorata pensione…
Tiger Woods voto 4,5.
E’ stato l’annus orribilis del golfista americano. Prima le note questioni amorose poi il ritiro e infine il rientro. Sul green ha mostrato di aver perso lo smalto dei giorni migliori. Dopo un regno di oltre 280 settimane ha perso il primo posto nel ranking mondiale.





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