Manca poco più di un’ora all’inizio del match più importante che un club calcistico possa disputare, ossia la finale del mondiale per club, una sorta di ciliegina su una torta già squisita dopo la vittoria del trofeo continentale.
Per la prima volta in finale ci saranno una rappresentante dell’Uefa ed una rappresentante della Caf, Inter e Mazembe nella fattispecie. Prima d’ora la finale del Mundialito è sempre stata una sfida tra Europa e Sudamerica, un qualcosa di esclusivo, un incantesimo rotto dai congolesi del Mazembe che in semifinale hanno battuto gli argentini dell’Estudiantes.
Per l’Inter non sarà una partita facile, del resto la posta in gioco è così alta che il minimo errore potrebbe stravolgere gli equilibri, è quello che pensano in molti, lo pensa anche Sandro Mazzola che ha affermato: “Non bisogna pensare che gli avversari siano inferiori. Io ho visto il Mazembe e posso assicurare che non è male. Ma l’Inter ha giocatori di maggior classe e maggior esperienza e quindi penso che sia favorita. Loro corrono molto e fanno tanto pressing. Hanno 7/8 giocatori di buon livello ma tre non sono all’altezza. All’inizio saranno un po’ timorosi e quello è il momento in cui colpire, come ha già fatto contro il Seongnam.”
“Sandrino” lancia un messaggio forte e chiaro anche alle future avversarie dell’Inter affermando che: “L’Inter della semifinale mi ha ricordato quella dell’anno scorso. Passati gli infortuni e la stanchezza per i tre titoli, sono convinto che stasera vedremo un’Inter bella tosta.”
A fargli eco ci pensa Josè Mourinho, lo Special One ha semplicemente caricato quelli che erano i suoi tifosi, o che forse lo sono ancora, dichiarando: “Questa sera sarò ancora e se possibile di più interista. Seguirò la partita con maglia dell’Inter addosso e spero possa arrivare a vincere il Mondiale per Club. Abbiamo giocato 57 partite per arrivare fin qui, non si può sbagliare. Oggi bisogna diventare campioni del mondo, voglio vedere il simbolo del trionfo sul petto per un anno.”
Non resta che attendere il verdetto dei 90 minuti di Abu Dhabi per i tifosi dell’Inter.
di Marco De Palo



