Nuova scoperta in Egitto, tra le rovine di quello che fu il più grande tempio funerario egiziano, sulla riva occidentale di Luxor, trovati frammenti di una statua che rappresenta un dio antico e un faraone. Ad annunciarlo il Ministro della Cultura Farouk Hosni e il responsabile del servizio dei beni culturali, Zahi Hawass, precisando di aver rinvenuto un busto del dio Hapi, rappresentato sotto forma di un babuino, e le gambe della statua del faraone Amenhotep III: “Si tratta della prima statua di questo tipo e mostra il re seduto, con il dio Hapi, uno dei quattro figli di Horus al suo fianco“.
Intanto un gruppo di archeologi sta lavorando per riportare alla luce il tempio, uno dei più grandi tra quelli funerari fino al suo crollo avvenuto 2000 anni fa. Secondo Hawass la zona potrebbe essere stata utilizzata durante l’antichità per seppellire statue danneggiate.
“Le statue, avendo un significato religioso, non potevano essere distrutte”, ha aggiunto il Ministro Farouk Hosni, fornendo infomazioni più dettagliate sulla scoperta: “La statua del Figlio di Dio Hapi Horus è alta circa 73,2 metri, di granito rosa. Invece del re Amenhotep III è stato ritrovato il volto, alto 23 cm e un piede di 30 cm“.
Il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Dr. Zahi Hawass ha detto che i nuovi statuti, sono stati trovati nella zona nord del tempio di Amenhotep III, la continentale ovest nel quadro della missione egiziana per gli effetti di individuare i resti del tempio funerario di Amenhotep III, che è uno dei più grandi e più grande dei templi funerari Luxor continentale occidentale.
di Abd el Megid Ahmed





