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E’ morto Richard Holbrooke

By   /   14 Dicembre 2010  /   Commenti disabilitati su E’ morto Richard Holbrooke

Richard Holbrooke, l’inviato speciale del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in Afghanistan e Pakistan, è morto dopo aver subito una complessa operazione all’aorta.

Nato a New York nel 1941, ha iniziato la sua carriera diplomatica in Vietnam nel 1962, ed ha servito dal Presidente John F. Kennedy fino ad Obama, ricoprendo, tra l’altro, i ruoli di ambasciatore alle Nazioni Unite e in Germania e di assistente del Segretario di Stato.
 
L’importante ruolo svolto negli accordi di pace di Dayton nel 1995, con i quali si pose fine alla guerra in Kosovo, ne ha rafforzato la sua reputazione e la sua autorevolezza nella politica estera degli Stati Uniti.

Holbrooke è stato colpito da un malore lo scorso venerdì mentre era a colloquio con il Segretario di Stato Americano, Hilary Clinton. Subito ricoverato all’ospedale dell’Università di George Washington, è stato sottoposto ad una operazione, durata 21 ore, alla vena aorta, la più grande arteria che porta sangue ossigenato dal cuore.

Holbrooke è morto mentre l’Amministrazione Obama si preparava a rendere pubblica la sua ultima revisione della politica in Afghanistan e Pakistan, cui il diplomatico stava lavorando.

Subito dopo la sua morte, Obama ha dichiaratoMichelle e Io siamo profondamente dispiaciuti della morte di Richard Holbrooke, un vero gigante delle politica estera degli Stati Uniti che ha reso l’America più forte, sicura e rispettata”. “E’ stato una figura unica che ricorderemo per la sua instancabile diplomazia, amore per il Paese e il perseguimento della pace”.

Anche Hilary Clinton ha reso omaggio al servizio di Holbrooke, dicendo che l’America ha perso “uno dei più fieri difensori e il più coscienzioso servitore dello Stato”.

Soprannominato “Buldozer”, per la sua schiettezza, aveva detto di non avere scrupoli a “negoziare con persone immorali”, purché questo servisse alla pace. E proprio le sue ultime parole sono state per la pace e la fine della guerra in Afghanistan.

Nominato rappresentante speciale per l’Afghanistan e il Pakistan dal presidente Obama subito dopo la sua elezione nel gennaio 2009, appena assunto l’incarico ha avviato intensi colloqui con Kabul e Islamabad affinché operassero insieme contro al-Queda e i militanti Talebani.

Il Presidente Pakistano, Asif Ali Zardari, ha ricordato che Holbrooke è stato un “amico personale e del Pakistan” e che la migliore risposta alla sua morte sarebbe quella di impegnarsi ancora di più a combattere contro i guerriglieri.

Il Presidente Afghano, Hamid Karzai, ha sottolineato le sue qualità professionali: “un esperto e capace diplomatico della politica Americana che durante il suo servizio ha servito in modo straordinario il popolo Americano”.

Il suo posto verrà assunto ad interim da Frank Ruggiero.

di Vito Di Ventura

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