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Christiane Löhr e le relazioni con lo spazio

By   /   9 dicembre 2010  /   Commenti disabilitati

La galleria Oredaria Arti Contemporanee è un suggestivo spazio espositivo situato a Roma a pochi passi dal MACRO e da altre piccole realtà dell’arte contemporanea capitolina.

Il suo nome originale deriva dal fatto di affacciarsi su un cortile circondato da un alto muro oltre il quale spuntano gli alberi di un parco. Evidente quindi il riferimento ai cortili delle carceri e all’ora d’aria concessa ai detenuti.

Fino al 2 gennaio la galleria Oredaria esporrà alcune opere di Cristiane Löhr nell’ambito dell’evento “Cristiane Löhr – Dilatare lo spazio”. L’artista, nata in Germania nel 1965 vive e lavora tra Colonia e Prato. Dopo aver frequentato l’accademia a Magonza e Düsseldorf fu allieva di  Kounellis che le insegnò prima di tutto come vivere l’arte e come essere artista.

La Löhr, forte di un curriculum ricco di esposizioni personali e di mostre collettive a livello internazionale, quest’anno, prima di giungere alla galleria Oredaria, ha esposto in Italia  presso la Villa della Collezione Panza a Varese, al MACRO FUTURE di Roma, al Museo Madre di Napoli e all’Hangar Bicocca di Milano.

L’artista tedesca ha vissuto molti anni a contatto con la natura, in particolare in campagna con il suo amato cavallo Nils. È stato quindi del tutto normale per lei trarre materiale per le sue opere proprio dalla natura, come dalle piante che crescono lungo le strade, dai semi di edera o dagli stessi crini di cavallo.

Attraverso l’uso di questi ed altri semplici materiali naturali l’artista crea da sempre le proprie installazioni che assumono la sembianza di raffinati microcosmi e testimoniano la sua predisposizione a relazionarsi con lo spazio, valorizzandone con cura le simmetrie, la struttura e l’ordine.

Alla galleria Oredaria Christiane Löhr espone diversi lavori: gruppi di sculture che poggiano su basi di legno, disegni ed installazioni che ben testimoniano la leggerezza delle sue tradizionali creazioni, sempre realizzate con materiali naturali ed in grado di infondere una sensazione di serenità anche allo spettatore.

Tutte le opere esposte, posizionate secondo un percorso concepito personalmente dall’artista, creano una relazione ed una simbiosi particolare con lo spazio e, come suggerisce il titolo della mostra, “lo dilatano”, ovvero vanno oltre,  instaurando una sorta di movimento senza fine.

di Aurora Portesio

Cristiane Löhr – Dilatare lo Spazio
dal 2 dicembre 2010 al 2 gennaio 2011   
Oredaria Arti Contemporanee, Via Reggio Emilia 22-24, Roma
Orari: da martedì a sabato ore 10-13 e 16-19,30.

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