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Scandalo alla corte di Svezia: il padre della regina Silvia era un nazista

By   /   2 Dicembre 2010  /   1 Comment

La famiglia reale svedese si trova nella bufera. A fare il giro del mondo è la notizia che Walther Sommerlath, il padre della regina Silvia, era un membro del partito nazista e fece fortuna entrando in possesso della fabbrica ‘Wechsler & Henning’ grazie al programma di arianizzazione delle aziende ebraiche attuato dal governo nazista. In una lettera della Camera d’Industria e Commercio di Berlino del maggio 1939 si parla di “un’arianizzazione dell’azienda, avvenuta con un’autorizzazione di polizia”.

Le rivelazioni sono state fatte nel corso del programma Kalla Fakta, in onda sulla tv svedese Tv4,  dove sono stati rivelati i documenti scoperti da alcuni giornalisti. Tutto ciò mette in discussione quanto affermato in precedenza dalla regina Silvia che aveva negato che il padre avesse avuto un passato nelle fila del partito nazista e che la fabbrica produceva semplicemente treni-giocattolo e asciugacapelli e pezzi per mascherine anti-fumo.

I documenti invece mostrano che il padre entrò a far parte del regime nazista nel 1934, un anno dopo l’avvento di Hitler al potere e che rientrò poi in Germania un anno prima dello scoppio della guerra e appropriandosi di una fabbrica che produceva pezzi di carri armati e altri armamenti utilizzati per scopi bellici.

Non potendo più negare l’evidenza,  la regina si è poi scusata e ha ammesso “che il padre sia stato un membro del partito nazista“, notizia che ha appreso solo nell’età adulta.

Sicuramente questa notizia non poteva non passare inosservata. Ma questo non è decisamente un buon momento per il regno di Svezia: meno di un mese fa era stato un libro-rivelazione su Re Carlo XVI Gustavo a suscitare non poche polemiche.  Intitolato “Carlo XVI Gustavo, re suo malgrado”, questa biografia scritta da tre giornalisti svedesi Thomas Sjoeberg, Deanne Rauscher e Tove Meyer,  ripercorre la giovinezza e l’ascesa al trono del re nel 1973 tra relazioni extraconiugali e dubbi festini. Gran parte dell’opera è dedicata ai festini organizzati con altri amici in compagnia di donne “à la carte”.  Si parla anche della sua amante, la cantante del gruppo Army of Lovers, Camilla Henemark, con la quale avrebbe avuto una love-story alla fine degli anni ’90. Il libro che si basa soprattutto su testimonianze anonime provenienti da persone a lui molte vicine aveva già registrato il tutto esaurito da subito.

Durante una conferenza stampa il re non aveva nemmeno smentito i vari festini e storie con alcune donne ma tra le sue parole si leggeva quasi un’ammissione: “Non ho ancora avuto il tempo di leggerlo, ma ho visto un paio di titoli di stampa che non mi sono piaciuti molto. Ovviamente ne ho parlato in famiglia e con la regina gireremo questa pagina e faremo altro perché, se ho capito bene, si tratta di fatti accaduti molto tempo fa”.

Da dopo la pubblicazione del libro la popolarità della famiglia è caduta in picchiata. E ora con questi nuovi documenti che rivelano che Walther Sommerlath, padre della regina, fosse un nazista si l’immagine pubblica dell’intera famiglia reale potrebbe subire nuovamente un colpo basso.

Di Elisa Cassinelli

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  1. […] della SeraScandalo alla corte di Svezia, la regina ammette: "Mio padre era …Adnkronos/IGNItalnews -Vivere Italia -AGI – Agenzia Giornalistica Italiatutte le notizie […]

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