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Vela – Loius Vuitton Trophy Dubai. Il pontino Brizzi vince la Fleet Race Champion

By   /   26 novembre 2010  /   1 Comment

È di ieri la grande affermazione di Mascalzone Latino, che entra così, di diritto, nella storia della formula 1 della vela. Era il 1991 quando il leggendario Moro di Venezia di Raul Gardini con Paul Cayard (USA) come skipper e timoniere vinceva, a San Diego, in California, il primo Campionato del Mondo classe ACC. Anche in quell’occasione si trattava di regate di flotta. E ieri, nell’ultima occasione per vedere gli ACC V5 in una regata di flotta, a 19 anni di distanza, è stato nuovamente un team italiano, proprio quello del ponzese di adozione Vincenzo Onorato, ad imporsi su tutti. Un ciclo che rimarrà negli annali per essere stato aperto e chiuso da due vittorie italiane.

Ieri, a Dubai, nelle acque prospicienti la rivoluzionaria Palm Island, in regime di ariette leggerissime, si è conclusa l’unica giornata dedicata alle regate di flotta incluse nel programma della Louis Vuitton Cup per puro spettacolo, ancorché ininfluente ai fini della classifica dell’evento. La prestigiosa regata di flotta sotto il nome di Loius Vuitton Trophy Dubai – Fleet Race Champion – è stata dominata dal Team di Mascalzone Latino, di cui fa parte un velista pontino doc: Giuseppe ‘Santino’ Brizzi, nato a Latina e residente, da sempre, a Sabaudia, che così si racconta come velista: “È dal 1997 che sono sopra le barche di Coppa America, dove, iniziando con Prada, posso dire di aver avuto la fortuna di vincere la Louis Vuitton Cup con un equipaggio quasi tutto italiano, dove solo il tattico, Torben Grael, era brasiliano. Dopodiché l’incontro con una persona straordinaria come Vincenzo Onarato e l’accesso a bordo di Mascalzone Latino, dove tuttora mi sto prendendo molteplici soddisfazioni, come sportivo e come uomo. Mi posso, perciò, considerare un veterano di queste barche: la formula uno del mare, al di là di come cambieranno le regole con i velocissimi catamarani. Ma quella sarà un’altra cosa. Questa sicuramente resterà, per tutti, un’esperienza stupenda condotta su barche speciali, che resteranno nella storia della Coppa America, che qui a Dubai chiude un ciclo. E’ per questo che la vittoria di ieri ci riempie di gioia e ci inorgoglisce”.

- Allora perché questa potrebbe essere la tua ultima gara della vita sportiva ad alto livello?
La sezione vela delle Fiamme Gialle, che ha la sede nautica a Gaeta, ha deciso di impegnarsi solo in classi olimpiche ed ha deciso di ridurre il personale organico eccedente. In pratica coloro che regatavano su scafi non olimpici; e mi hanno intimato di svolgere compiti istituzionali con la motivazione che non faccio risultati di rilievo! Come se vincere due mondiali consecutivi nel 2008 e 2009, cui sommare la storica affermazione di ieri, fosse stato come passeggiare sull’acqua. Purtroppo, non ho scelta e sono arrivato ad un’amara conclusione: dopo Dubai, qualsiasi sia il risultato, dovrò lasciare la Coppa America e mettermi a fare il ‘finanziere’ e, per giunta, nonostante i risultati raggiunti in carriera, neanche nel gruppo sportivo. Lo sport è stato la mia vita, così come l’acqua e il mare. Sono deluso. Finirò in un ufficio o a fare pattuglie, quando invece avrei potuto portare le mie esperienze in una scuola di sport per bambini, dove potere insegnargli l’amore di andare per mare”.

Speriamo che nelle alte sfere della Guardia di Finanza qualcuno prenda a cuore l’appello di Santino, si passi una mano sulla coscienza, e decida di lasciare un uomo di sport allo sport.

LA SCHEDA

GIUSEPPE “SANTINO” BRIZZI, compirà 37 anni proprio domenica, è imbarcato su Mascalzone Latino Audi Team e ricopre i ruoli di addetto all’albero, grinder e aiuto drizze. Ha cominciato ad andare a vela prestissimo, partendo dalle classi olimpiche Flying Dutchman, Soling, Star. Ha vinto 5 Mondiali tra: classe ORC (2008), con l’imbarcazione timonata dallo skipper Francesco De Angelis, Maxi, IMS e GP42; 2 Europei (IMS e 12 metri S.I.), un Giro d’Italia, una Barcolana e la Louis Vuitton Cup nel 2000. Al World Match Racing Tour nel 2007 ha conquistato il terzo posto nella classifica finale. Ha partecipato a tre edizioni dell’America’s Cup: nella campagna del 2000 su Luna Rossa ha vinto la Louis Vuitton Cup, mentre è un veterano del team di Mascalzone Latino, di cui ha già fatto parte durante le due campagne di selezione alla Coppa America del 2003 e del 2007. Nel 2010 ha partecipato al Louis Vuitton Trophy ad Auckland, a La Maddalena e a Dubai, dove, nell’ambito del Louis Vuitton Trophy Dubai si è aggiudicato la prestigiosa regata di flotta – Fleet Race Champion -. È stato anche medaglia di bronzo nella specialità del 4 con timoniere ai mondiali juniores di canottaggio nel 1991 a Banyoles (Spagna).

di Augusto Martellini

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