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Vela: Louis Vuitton Trophy Dubai. Mascalzone Latino in semifinale

By   /   23 novembre 2010  /   1 Comment

Mascalzone Latino Audi Team ha concluso il secondo Round Robin del Louis Vuitton Trophy Dubai al 3° posto, aggiudicandosi l’accesso alle semifinali che inizieranno venerdì 26 novembre. Un traguardo in realtà già messo al sicuro nella giornata di ieri, dove Gavin Brady & C. hanno reagito al fatto di trovarsi nell’ultima posizione in classifica con la conquista di due match importanti e decisivi. E se nell’ottava giornata era fondamentale non sbagliare, l’obiettivo minimo della nona e ultima delle fasi eliminatorie prevedeva di non commettere incidenti o imprudenze tali da subire penalizzazioni che avrebbero assottigliato il punteggio di Mascalzone Latino.

Ma Gavin Brady, forte della sua fama di guerriero, anche nell’ultima regata in programma contro BMW Oracle Racing non ha seppellito anticipatamente l’ascia. Anzi, sin dai minuti che precedono lo start, ha mostrato chiaramente di volersi giocare senza remore quest’ultimo paio di punti. Purtroppo, però, una penalità durante il circling rimediata a causa di un affiancamento belligerante, cercato dall’avversario, ha influito in modo negativo sull’esito del match. James Spithill (Oracle), già in vantaggio di una lunghezza sulla linea di partenza, ha subito corso un primo bordo in copertura all’avversario, poi, pur sentendo una continua pressione dei Mascalzoni, è riuscito a controllare la gara sino al traguardo.

Quello che conta per i Mascalzoni è di essere veramente riusciti a ribaltare le prospettive nefaste che incuteva all’equipaggio di Vincenzo Onorato lo spettro di un’uscita anticipata dall’evento. Negli Emirati Arabi Uniti, ultima occasione per veder regatare ad alti livelli gli ACC versione 5, i Mascalzoni non erano partiti nel migliore dei modi. Dopo la prima domenica carica di tensione, dove si è verificato l’incidente più controverso di questa serie di regate contro Emirates Team New Zealand, una seconda giornata caratterizzata da un’avaria e un terzo giorno iniziato con due sconfitte, le intermittenti prestazioni in acqua dell’equipaggio italiano, che ha concluso il Round Robin 1 con tre match vinti su dieci e soli 2 punti finali, uno tolto dalla Giuria per l’incidente contro i kiwi, facevano pensare al peggio.

Nel Round Robin 2, invece, le cose sono andate molto meglio. Laddove non si poteva sbagliare, pena fare le valigie prima delle semifinali, il rodaggio dell’equipaggio si era finalmente completato. E i match decisivi contro gli avversari dal 3° posto in giù sono stati vinti tutti con buon margine. Unici intoppi della seconda fase eliminatoria, i favoriti alla vigilia: i neozelandesi e, a questa volta, i quasi imbattibili americani di Oracle. Dopo una giornata di riposo, il programma dell’evento proseguirà giovedì 25 novembre con le regate di flotta, introdotte per la prima volta in questa classe con i Louis Vuitton Act disputati dal 2004 al 2007.

Le semifinali si disputeranno il giorno successivo. Ancora non si sa quali saranno gli accoppiamenti: sarà il vincitore delle fasi eliminatorie, Oracle a scegliere il suo avversario. L’altro accoppiamento andrà di conseguenza. È molto probabile che BMW Oracle eviti, ritenendolo il più forte, Emirates Team New Zealand e andrà a scegliere tra Mascalzone Latino e All4One.

Cameron Dunn, wind spotter di Mascalzone, al termine del match contro Oracle ha detto: “L’unica cosa importante da fare era non perdere punti, visto che era già praticamente certo il nostro ingresso nelle semifinali. Abbiamo cercato di non creare problemi ma, in partenza, abbiamo preso un po’ di rischi avvicinandoci all’avversario. Per fortuna non ci siamo toccati, perché in quel caso, se ci avessero sottratto dei punti, la situazione sarebbe potuta cambiare radicalmente. In questo Louis Vuitton Trophy, avevamo iniziato male e abbiamo dovuto migliorare strada facendo. Sappiamo che ciò avviene di solito quando sei coinvolto pienamente dentro l’evento, ed è successo. Ora dobbiamo pensare a fare un altro passo avanti verso la finale. Ripensando a la Maddalena, quando siamo usciti inaspettatamente dal girone di qualificazione, probabilmente là abbiamo fatto meglio tatticamente, ma qua siamo riusciti a ottenere un risultato complessivamente migliore. La grande rimonta nella giornata di ieri lo dimostra, e ci ha dato molta fiducia. Infine, più in generale, nel Round Robin 2 abbiamo vinto 3 gare su 5 rimanendo, in quelle perse, sempre molto vicini agli avversari. Credo che meritiamo davvero le semifinali”.

CLASSIFICA FINALE Round Robin 1 + Round Robin 2:
1) Bmw Oracle Racing (USA) 17 punti
2) Emirates Team New Zealand (UAE) 12,5 punti *
3) Mascalzone Latino Audi Team (ITA) 8 punti *
4) All4One (FRA-GER) 8 punti
5) Synergy Russian Sailing Team (RUS) 6 punti *
6) Artemis Racing (SWE) 5 punti

* penalizzati con la detrazione di punti

 di Augusto Martellini

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