Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Calcio  >  Current Article

Al bar dello sport… il calvario dell’Inter continua

By   /   22 novembre 2010  /   1 Comment

Ancora una domenica da dimenticare per l’Inter e per Luca, suo grande tifoso. Sembra di essere tornati ai tempi passati quando la Beneamata non vinceva mai e tutti gli avversari erano pronti a ricordarglielo. Il triplete è lontanissimo. Nel calcio non esiste memoria. Ma non è facile passare in così pochi mesi da dominatori a semplice partecipanti. Nicola sa cosa significa un campionato del genere: la sua Juventus l’ha vissuto nella passata stagione e, a volte, vorrebbe quasi solidarizzare con Luca. Ma la rivalità tra Inter e Juve e tutte le polemiche legate a calciopoli non lo permettono.

Luca non ama Benitez, fin dall’estate ha giudicato negativamente la scelta di affidare la panchina allo spagnolo. Anzi aveva fatto il tifo affinché Rafa fosse il prescelto dalla dirigenza juventina. In estate tutti al bar dello sport non condividevano questo suo ostracismo verso l’ex manager del Liverpool. Adesso tanti giudizi sono cambiati. I risultati hanno questo potere…

Luca: mannaggia… s’è perso un’altra volta. Incredibile. Una squadra molle, senza grinta, né gioco. Chi diceva la frase “poche idee, ma confuse”? Forse pensava proprio a una situazione del genere.

Francesco: era il grande, e mio concittadino, Ennio Flaiano.

Marco: veramente Flaiano era di Pescara. Ha vissuto e lavorato a Roma, ma non era nativo della Capitale.

Francesco: bhè poco importa. Il suo nome è legato alla città di Roma, dove la maggica regna sovrana.

Nicola: macchè maggica… adesso a Roma comanda la Lazio.

Francesco: ma che dici… quelli hanno avuto il famoso quarto d’ora di celebrità. Adesso se ne stanno tornando nella pancia del gruppo. Noi invece… che avevo detto qualche tempo fa? Saremo risorti. Eccoci…

Marco: a quanto siete dal Milan? Meno 7? E’ ancora lunga per voi.

Francesco: calma, calma. Il campionato è… lunghissimo.

Marco: sai che Ibra significa scudetto…

Nicola: quel lungone là davanti fa proprio la differenza. Almeno in Italia è in grado di spostare gli equilibri. Averlo in squadra significa poter buttare palla su e affidarsi a lui. Il Milan però non puoi dire che sta giocando bene. Berlusconi non credo che sia contento. Ma adesso ha altro a cui pensare.

Pasquale: la fortuna di Allegri è che il Presidente non si sta intromettendo nella gestione della squadra. Altrimenti inizierebbe con i suoi progetti e i suoi suggerimenti.

Luca: e addio scudetto…

Marco: Luca tu per favore non parlare… hai già i tuoi bei problemini con Benitez, Moratti che non sa se cacciarlo, gli infortunati…

Nicola: …e Mourinho che in Spagna continua a vincere… Dai che un’altr’anno torna…

Marco: il problema è che adesso nessuno vuole sedersi su quella panchina. Moratti non sa chi scegliere per il dopo-Benitez. Ma il vostro presidente ha sempre un colpo in canna. Potrebbe ripescare Lucescu… ah no è impegnato. Allora il buon Trap. Pure lui impegnato… Simoni?

Francesco: anche in questa situazione… poche idee, ma confuse…

di Luca Paradiso

    Print       Email

You might also like...

537cb9eddfe55_GERRARD

Steven Gerrard dice addio ai Tre Leoni

Read More →