Tutto come previsto, a vincere la 24^ Edizione della Turin Marathon è stato l’azzurro Ruggero Pertile. La maratona è un appuntamento che da ventiquattro anni è ospitata dalla città di Torino nel mese di novembre.
Il padovano dell’Assindustria Sport Padova, ha tagliato il traguardo con il tempo di 2:10.59, Pertile si prende la rivincita rispetto agli europei di Barcelona, dove per colpa dei crampi fu costretto al ritiro a solo tre km dal traguardo mentre era in piena lotta per le medaglie.
Il secondo posto è stato conquistato dal keniano Lawrence Kimaiyo con il tempo di 2:11.46, mentre al terzo l’etiope Habteselassie Lemma con il tempo di 2h12:21. Questa vittoria di Pertile lascia sperare che il tricolore possa sventolare ai prossimi mondiali e perché no, magari anche alle Olimpiadi di Londra 2012.
Danilo Goffi, carabiniere con il tempo di 2h14:38 si qualifica al quinto posto. Non è stato un buon risultato, però se vogliamo guardare alla sua partecipazione alla maratona di Venezia dove l’azzurro si è ritirato, forse possiamo affermare che Goffi sta riacquistando la sua forma migliore.
Ruggero Pertile, allenato da Massimo Magnani, è alla sua terza vittoria in carriera in una grande maratona italiana dopo i successi del 2004 a Roma e del 2006 a Padova. La prima dichiarazione di Pertile, al termine della gara sono state: “Ho corso per vincere, è stata una gara dura fin dall’inizio. Sapevo di poter valere qui il mio primato personale ma visto che oggi non c’erano le giuste condizioni ambientali, ho capito che era meglio correre con la testa e pensare solo ad arrivare davanti. Questa vittoria la dedico alla mia bambina Alice, alla mia famiglia e a tutte le persone che da sempre mi sostengono”.
Nella gara femminile le africane hanno fatto manbassa, la prima a tagliare il traguardo, la keniana Priscah Jeptoo con il tempo di 2h27:01, seconda l’etiope Fate Tola con il tempo di 2h28:21 e terza la connazionale Florence Chepsoi con il tempo di 2h32:38.
di Armida Tondo





