Un periodo di luci ed ombre nel nostro campionato, alcune stelle deludono, altre brillano più di tutte, sembra proprio il caso di citare, come star della settimana, l’eterno capitano della Juventus, al secolo Alessandro Del Piero, silenzioso, schivo, modesto e maledettamente forte.
Nome: Alessandro
Cognome: Del Piero
Nato: il 9 novembre 1974 a Conegliano Veneto
Professione: Calciatore
Segni particolari: Bandiera della Juventus, fantasista e miglior realizzatore di sempre nella storia bianconera.
Del Piero = Juventus = 10 l’equazione perfetta per celebrare uno dei migliori giocatori dei nostri tempi e della storia del calcio “made in Italy”.
Carriera: Nasce a Conegliano Veneto nel 1974, inizia a giocare da bambino nelle giovanili del San Vendemiano, città che l’ha visto crescere, dopo anni di calci al pallone nel campo parrocchiale il ragazzo si mette in luce ed il parroco suggerisce ai dirigenti del Padova di comprarlo. Nonostante le prime perplessità circa il suo fisico minuto, i dirigenti veneti decisero di ingaggiarlo, il salto dalla categoria “allievi” alla serie b è repentino infatti a 18 anni segnò il primo gol con la maglia patavina.
Come spesso accade, appena un giovane muove bene i primi passi, tutte le “grandi” provano ad ingaggiarlo, dopo lunghe trattative a spuntarla ci riuscì Giampiero Boniperti, nell’estate ‘93, pagando 5 miliardi il cartellino e facendo firmare ad Alex un triennale da 150 milioni l’anno. Il primo anno in bianconero lo rende già un predestinato, con la squadra primavera vince il “Torneo di Viareggio” ed il “Campionato Primavera”, in prima squadra segna 5 reti così e fa vedere all’Italia intera chi è “Del Piero”.
Gli anni seguenti sono tutti sotto la guida di Marcello Lippi e l’attenta visione del leader Gianluca Vialli, il ragazzo cresce e mette in campo partita dopo partita grinta e tecnica da vendere. Vincendo una Coppa Intercontinentale, una Coppa dei Campioni, e 3 scudetti. Il “nodo” della sua carriera arriva l’8 novembre 1998, quando ad Udine un brutto infortunio ai legamenti crociati lo tiene fermo per 9 mesi, la stella sembra appannarsi, gli anni che seguono vedono un Del Piero “normale”, quasi non sembra lui, fino all’anno 2001-2002 quando sotto la guida tecnica di Marcello Lippi (di ritorno dopo un’esperienza all’Inter) Alex rinasce con 21 reti e tanti assist, il “fenomeno” è tornato e non sembra essercene più per nessuno, ma è il 2004 quando Fabio Capello arriva a Torino ed Alex viene visto più come un peso, più come un ostacolo per i giovani, che come una risorsa inesauribile di tecnica, tenacia e di quello “spirito bianconero” ben messo in mostra dal campione di Conegliano. Arriva il 2006, l’anno di Calciopoli, la Juve sembra l’unica indiziata del sistema Moggi, ma al Mondiale di Germania Del Piero quando viene chiamato in causa gioca alla grande. Il resto è storia recente, un mondiale vinto, la retrocessione in b, e la rinascita, tutta bianconera ed ovviamente tutta firmata da Alessandro Del Piero.
Perchè è il personaggio della settimana? Perchè con gli ultimi gol segnati ha superato quota 178 la storica “asticella” messa da Boniperti, questo traguardo lo ha reso il miglior realizzatore di tutti i tempi in maglia bianconera. Ma anche perchè spesso si dice che è un giocatore “finito” ed invece con l’arrivo di Del Neri è l’unico sempre in campo, lui ringrazia e ripaga la fiducia a suon di gol, nessuno della sua età sta segnando così tanto! 6 reti in campionato, 3 in Europa League, media voto 6,44.
Curiosità sul personaggio: L’avvocato Agnelli diede lui il curioso soprannome di “Pinturicchio”, celebre artista rinascimentale, poichè i suoi gol erano più pennellate d’autore, che semplici realizzazioni di un calciatore.
E’ campione anche di solidarietà, infatti ha prestato la sua immagine all’AIRC ed ha giocato un torneo di golf per raccogliere fondi utili alla ricerca di cure per la Sla.
E’ stato protagonista di numerosi spot pubblicitari, per marchi come Adidas, Cepu, Pepsi ed Uliveto.
Nel 2005 sposò in gran segreto Sonia Amoruso, sorella di Nicola il celebre calciatore, con Sonia ha 2 figli, Tobias e Dorotea.
Ha conseguito il diploma di ragioniere.
di Marco De Palo



