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Moto Gp: l’addio di Rossi alla Yamaha e quello di Stoner alla Ducati

By   /   7 novembre 2010  /   Commenti disabilitati

Il Gran premio di Valencia chiude ufficialmente questa stagione del motomondiale. A chiudere in bellezza è sempre lui il neo campione del mondo Jorge Lorenzo che, dopo aver sventato per miracolo una caduta a terra, è riuscito a sorpassare a tutti e concludere così questo mondiale molto importante per lui. Ora Jorge pensa alla prossima stagione nella quale dovrà dimostrare che il titolo mondiale non sia solo un miraggio destinato a finire: “Quando sono arrivato qui a Valencia volevo provare a vincere. Sono stato veloce per tutto il weekend, ma sembrava che Stoner avesse qualcosa in più. La mia partenza è stata buona, ma nel tentativo di passare Stoner mi son fatto superare da tre o quattro piloti. Ho mantenuto la calma, poi giro dopo giro sono riuscito a recuperare. Sono orgoglioso di aver ottenuto il record di punti, non è male visto che lo scorso anno sono caduto un po troppe volte. Devo dir grazie alla Yamaha e a tutte le persone coinvolte nel progetto, stasera festeggiamo, poi cominceremo a pensare alla stagione 2011”.

Questo però è un giorno importante non solo perchè Lorenzo ha ormai conquistato solidità e sicurezza, è il giorno in cui Valentino Rossi e la sua Yamaha si dicono addio dopo 7 anni di successo insieme. Il terzo posto di oggi si va aggiungere alle numerose vittorie di Rossi: per l’esattezza sono 46 le vittorie con la Yamaha. E il caso vuole che siano 46 come il numero che porta la moto. Il ‘dottore’ ha salutato così la sua Yamaha M1 a Valencia, portandola sul terzo gradino del podio e salutandola come la prima volta a Welkom nel 2004. Ora si apre un nuovo capitolo e martedì ci saranno i primi test sulla Ducati Desmosedici e ovviamente tifosi e non sono in fibrillazione. “Sinceramente sono contento di questo risultato alla mia ultima gara con Yamaha, anche perchè è stato un weekend difficile”, spiega Valentino. “Non ho fatto una buona partenza, ma ho subito capito che oggi ero più veloce e la mia moto andava bene: addirittura ad un certo punto ho pensato di poter vincere. “Salire sul podio è stato il mio miglior modo per dir grazie alla mia moto, alla Yamaha e a tutte le persone che hanno lavorato con me in questi sette anni. E’ stata una grande esperienza, mi sono divertito molto: 46 vittorie sono state tante, ne avrei volute di più, ma credo di poter esser felice per quello che abbiamo fatto. Ho concluso la stagione con cinque podi consecutivi e sono contento per come si è concluso il campionato.” E poi continua: “Questi sette anni sono stati meravigliosi, con la squadra c’è stata sempre un’atmosfera particolare, abbiamo vinto gare fantastiche e quattro titoli. Come a Welkom, mi sono fermato davanti alla moto, era il modo giusto per dirsi addio: mi resteranno dei bellissimi ricordi”.

Come dargli torto? In questi sette anni in Yamaha Valentino ha dato tanto non solo ai tifosi ma anche alla moto che grazie al suo aiuto ha conosciuto un grande sviluppo.

Un altro addio è quello di Casey Stoner: il pilota australiano si prepara per lasciare la Ducati per passare in Honda. La sua stagione ha sicuramente avuto degli alti e bassi ma il suo è sempre stato un punto fermo nell’ambito dei migliori piloti. Il secondo posto di oggi ne è la conferma: una gara che lascerà un bel ricordo a tutta l’azienda e ai Ducatisti, prima approdare in sella alla Honda RC212V ufficiale. Lo stesso Stoner ama ricordare i bei momenti passati in sella alla desmosedici: “E’ stato bello finire questa avventura con un podio. Ci sono tanti bei ricordi di questi anni in Ducati, la mia prima vittoria in Qatar, nel 2007 e, sempre quell’anno, la gara di Barcellona, il titolo a Motegi e vittoria di Phillip Island. Un altro bel momento è stato il ritorno in Portogallo, l’anno scorso. Mi sono divertito in ogni vittoria con la Ducati, che ringrazio per questi anni insieme”.

Di Elisa Cassinelli

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