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Canottaggio: In finale anche 4 di coppia, 4 senza e doppio leggero

By   /   3 novembre 2010  /   1 Comment

Altre tre barche italiane raggiungono la finale ai Mondiali di Lake Karapiro (Nuova Zelanda) dopo la quarta giornata. Nei recuperi vittoria per il quattro di coppia dei finanzieri Agamennoni, Venier, Stefanini e Raineri e 2° posto per il quattro senza di Paonessa (Fiamme Gialle), Fossi (Fiamme Gialle), Capelli (Aniene) e Palmisano (Aniene). In semifinale piazza d’onore per il doppio pesi leggeri di Bertini (Fiamme Oro) e Luini (Aniene). Sono così 12 (3 olimpiche, 6 non olimpiche, 3 Adaptive) gli equipaggi giunti all’atto conclusivo della rassegna iridata. Da notare che ieri sul campo di regata era presente vento contrario al senso di marcia, con una temperatura (22°) più alta rispetto ai giorni precedenti.

Il quadruplo azzurro riscatta l’opaca batteria con una prestazione molto incoraggiante sotto il profilo della tecnica e della determinazione. In testa sin dalle prime palate, non rischia praticamente nulla, raggiungendo il massimo vantaggio ai 1500 metri (3”61 alla Nuova Zelanda) e poi controllando nell’ultima parte del percorso (1”03 alla Gran Bretagna). Oltre agli inglesi, venerdì prossimo alle ore 3.38 (le 15:38 in Nuova Zelanda) Agamennoni, Venier, Stefanini e Raineri affronteranno anche Croazia, Australia, Germania e Russia.

Una vera e propria impresa per i giovani azzurri nel quattro senza, specialità in cui sono campioni mondiali under 23: prima parte di gara molto accorta, secondi 1000 metri disputati costantemente all’attacco, con sorpasso ed eliminazione di Germania e Cina, e chiusura a soli 60 centesimi dagli Stati Uniti. Ora, per Paonessa, Fossi, Capelli e Palmisano, la finale, venerdì alle ore 3.03, insieme a Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Grecia, Francia e USA.

Anche il doppio leggero di Bertini e Luini non tradisce le attese e, anzi, offre buone sensazioni dopo una semifinale da protagonista: solo la Cina (1”87 il ritardo, avanti anche il Canada) fa meglio ma agli azzurri interessava soprattutto dare dimostrazione di continuità, dopo la buona batteria, e di aver cancellato la finale degli Europei. Adesso, in un venerdì infuocato per i colori azzurri, la finale delle ore 2.48 li metterà di fronte anche ai campioni olimpici Hunter e Purchase (Gran Bretagna), ai campioni mondiali Uru e Taylor (Nuova Zelanda) e al Portogallo.

 

 

 

Niente da fare per il doppio di Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) e Laura Schiavone (Irno) che deve arrendersi a Stati Uniti e Repubblica Ceca: sfuma così l’obiettivo della finale nonostante la generosità di quest’equipaggio.

Eliminato e quindi in finale B anche il doppio pl di Giulia Pollini (Cernobbio) ed Erika Bello (Canottieri Lazio): troppo ampio il divario rispetto a Gran Bretagna, Grecia e Nuova Zelanda.
Esce di scena l’altra giovane barca, il doppio di Gabriele Cagna (Eridanea) e Federico Ustolin (Saturnia), stoppato da Australia, Svizzera e Argentina in semifinale e dalle troppe energie impiegate nella prima parte di gara.

Nel percorso per l’assegnazione delle corsie, 2° posto per l’otto pl azzurro (Scala, Riccardi, De Maria, Dell’Aquila, Pinca, Gallo, La Padula, Mascarenhas, tim. Di Palma) alle spalle dell’Australia.

Stasera tocca al 4 senza pl (Vlcek, Danesin, Caianiello, Goretti) e al due senza (Carboncini, Mornati), in gara rispettivamente alle 23.43 e alle 23.53 (le 11:43 e le 11:53 del 4 novembre in Nuova Zelanda). Il 4 senza pl sfida Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Sudafrica; il due senza avrà contro: Argentina, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Sudafrica.

Oggi si assegnano i titoli mondiali di Adaptive: in lizza il doppio di Silvia De Maria e Daniele Stefanoni, il singolo di Tiziana Leobruni e il ‘quattro con’ intellettivi (Giorgia Indelicato, Elisabetta Tieghi, Francesco Borsani, Matteo Brunengo, tim. Andrea Lenzi).

di Augusto Martellini

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