18
May , 2012
Friday
 

Parte da Milano la scommessa di raggiungere circa tremila bambini in età prescolare, di cui 500 disabili, e 600 donne delle comunità più povere del Cairo, beneficeranno dei corsi di educazione e formazione del progetto: It’s my right! It’s my life, promosso dal Cospe in collaborazione con Edison.

It’s my right! It’s my life” è un progetto promosso dal Cospe in collaborazione con Edison, che mira a creare una cultura della cittadinanza, fare in modo, che le persone prendano coscienza dei propri diritti e doveri. Spesso, infatti, le fasce più deboli, come le donne, che vivono nei quartieri poveri o nelle aree rurali e passano buona parte della giornata chiuse in casa, non hanno accesso ai servizi. Occorre quindi lavorare per informare le persone, ma anche per far crescere la consapevolezza dei propri diritti.

Come dicevamo, saranno circa tremila bambini in età prescolare, di cui 500 disabili, appartenenti alle comunità più povere del Cairo i destinatari dei corsi di educazione e formazione organizzati nell’ambito del progetto, oltre ai bambini, saranno coinvolte circa 600 donne che parteciperanno a corsi di alfabetizzazione.

In verità, il progetto è già operativo da febbraio 2010, ma è stato presentato ieri a Milano. La responsabile del progetto Silvia Ricchieri ha dichiarato durante la conferenza stampa: “All’interno di questi quattro centri scuola lavoriamo per formare i bambini, per spiegare quali sono i loro diritti. Saranno efficaci strumenti per trasmettere quanto apprenderanno agli insegnanti e ai genitori. – continua la Ricchieri – Si tratta di un progetto che è portato avanti in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali e con l’associazione “New vision association development” attiva nel campo dello sviluppo e dei diritti umani. Il nostro obiettivo è rendere pienamente fruibile le strutture e i servizi presenti sul territorio. Non basta quindi il diritto sancito da una legge, occorre rendere concreti questi diritti”.

A beneficiare di “It’s my right! It’s my life“, saranno le famiglie che vivono in quattro comunità sub-urbane e semi rurali del Cairo. I quattro centri scuola saranno ristrutturati e dotati di attrezzature specifiche per il loro funzionamento e tecnologia specifica per la riabilitazione psico-fisica dei bambini disabili. Qui si svolgeranno anche corsi intensivi di alfabetizzazione, due ore al giorno, cinque giorni a settimana, per un totale di nove mesi di frequenza, rivolti complessivamente a circa 600 donne, tenuto conto che 350 hanno già terminato il corso.

In Egitto, come in altri Paesi del Medio Oriente, sono ancora molti i bambini esposti al rischio di maltrattamenti, abusi e malnutrizione. Particolarmente a rischio le femmine per le quali incombono anche i rischi delle mutilazioni genitali e dei matrimoni precoci. La situazione è particolarmente grave nelle zone rurali o nei quartieri disagiati. I bambini-lavoratori sono circa 2,7 milioni, la maggior parte ha un’età compresa tra i 6 e i 14 anni, impiegati come venditori ambulanti, collaboratori domestici o braccianti agricoli. Particolarmente alto il tasso di analfabetismo, anche se nel Paese la scuola è obbligatoria fino a 14 anni. I bambini disabili, poi, circa due milioni, sono anche vittima di discriminazione e pregiudizi, che vengono relegati nel totale isolamento e li escludono dai servizi del territorio.

Insomma si comincia a seminare, per poi raccogliere nel futuro e considerato l’impegno con il quale il Cospe e l’Edison stanno operando, le prospettive ci sono tutte per far conoscere i diritti e i doveri a chi dalla società non è tenuto in considerazione.

di Armida Tondo

 

foto di: ong.agimondo.it

(ottobre - 28 - 2010)

Comments are closed.

Recent Comments

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione.
La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant\'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell\'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L\'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati.
E\' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata

Recent Comments

La Lega araba sospende la Siria e impone sanzioni

On nov-13-2011
Reported by Elisa Cassinelli

Afghanistan: La brigata Julia da oggi prende il comando

On ott-18-2010
Reported by Ebe Pierini

Il Coni prepara il futuro: primo obbiettivo Londra 2012

On nov-25-2010
Reported by Luca Paradiso

Il Magnifico Cratere al Palazzo del Quirinale

On dic-30-2010
Reported by Aurora Portesio

Energia in divenire: Zorio al MACRO

On set-6-2010
Reported by Aurora Portesio

Henley: è finalissima per Mornati e Carboncini

On lug-3-2011
Reported by Redazione

Afghanistan. Le prime aree passano in mano agli afghani

On mar-22-2011
Reported by Vito DiVentura
Rss Feed Tweeter button Facebook button