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Giochi di Commonwealth: nonostante tutto è stato un successo!

By   /   15 Ottobre 2010  /   Commenti disabilitati su Giochi di Commonwealth: nonostante tutto è stato un successo!

Finalmente si sono chiusi i Giochi di Commonwealth”, e già è proprio il caso di dirlo. Vi sembrerà strano, ma non era mai successo che tutto andasse storto, dalla Cerimonia di apertura a quella di chiusura, comprese tutte le gare naturalmente. Insomma, sono stati definiti dalla stampa mondiale i Giochi della sfiga.

Partiamo dagli impianti; gli atleti si sono trovati davanti a impianti incompiuti e inadeguati. L’acqua delle piscine dove si sono svolte le gare hanno causato problemi fisici ai nuotatori, cioè eritemi, allergie e una serie di sfoghi di vario genere. Problemi intestinali anche per gli atleti, tecnici e spettatori di altre discipline.

Ponti che crollano, parti di impianti chiusi, e mai terminati, mancanza di materiale per il regolare svolgimento delle competizioni. Un vero bailamme. E pensare che per organizzare questo evento sportivo sono stati spesi quasi 7 miliardi di euro, 20 volte più del previsto.

Passiamo all’organizzazione; è capitato di veder sui campi di gara cani che tranquillamente scodinzolavano tra gli atleti impegnati nelle gare. Si è assistito a liti tra atleti e spettatori. La medaglia d’oro nei 100 metri femminili è stata assegnata a ben tre atlete, prima di assegnarla definitivamente a Natasha Mayers, rappresentante della SVG (St. Vincent & Grenadines).

Naturalmente non sono mancati casi di doping, quattro per la precisione, ma questo è normale, succede in tutti gli eventi sportivi, mentre c’è da segnalare che le Isole Samoa hanno avuto la grande soddisfazione di aver vinto la prima medaglia d’oro dall’inizio dei Giochi di Commonwealth, nel sollevamento pesi. Evento che si è poi ripetuto due volte il giorno dopo.

E’ noto che i momenti più coinvolgenti di questi grandi eventi sportivi mondiali sono le cerimonie di apertura e chiusura, di certo nessun presente dimenticherà mai questi due momenti. La gaffe che ha suscitato tanto scalpore è stata quella fatta due giorni dopo l’apertura dei Giochi, precisamente il 5 ottobre, dal presidente del comitato organizzatore indiano, Suresh Kalmadi, ha ringraziato il Principe Carlo e Camilla per la loro presenza, peccato che ha chiamato l’attuale consorte del principe “Diana”. Lasciamo a voi immaginare la faccia di Camilla.

La cerimonia di chiusura, invece, verrà ricordata per i tanti fischi a Kalmadi e per quella bandiera ammainata e passata in tutta fretta agli organizzatori di Glasgow 2014. Si è avuta l’impressione che, Kalmadi si fosse tolto un pesante fardello dalle spalle, e come non capirlo?

Kalmadi nel discorso di saluto ha sottolineato che si è assistito ai giochi più grandi, più visti e più divertenti sino ad oggi, e come non crederci? Saranno in tanti a concordare su questa opinione, ma non certo per le stesse motivazioni.

Anche il Principe Edward nella dichiarazione ufficiale che ha chiuso i Giochi del Commonwealth indiani, ha così recitato: “Un’edizione indimenticabile!”, come si suol dire, a buon intenditore poche parole.

di Armida Tondo

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