22
May , 2013
Wednesday
 

Alla fine del mese di agosto il colonnello Muammar Gheddafi, in visita ufficiale a Roma, si rivolse alla Ue chiedendo “5 miliardi di euro l’anno per fermare definitivamente l’immigrazione” che parte dalle coste libiche, destinazione Vecchio Continente. E proprio ieri le parole sembravano essersi trasformate in fatti con l’incontro tra Moussa Koussa, ministro degli esteri libico, e i commissari europei Cecilia Malstrom e Stefan Fule. Dopo l’accordo raggiunto dalla delegazione della Commissione Ue a Tripoli con il Governo libico in materia di immigrazione, il leader del Paese nordafricano Muhammar Gheddafi è tornato a chiedere nuovamente 5 miliardi di euro per cooperare in materia di immigrazione.

In un’intervista alla rivista francese Paris-Match, Gheddafi aveva affermato: “Gli europei hanno occupato il territorio degli africani e saccheggiato le loro risorse. Gli africani hanno ancora oggi questa sensazione nei confronti delle compagnie internazionali che, ai loro occhi, continuano questo saccheggio. Penso che i migranti stiano inseguendo le loro risorse saccheggiate. La soluzione a questo movimento di massa sarebbe quella di restituire queste risorse. Come ha fatto l’Italia con la Libia. Qualsiasi Paese europeo che abbia colonizzato una parte dell’Africa dovrebbe indennizzare questi popoli. Questo permetterebbe di mettere in piedi dei progetti per stabilizzare i giovani”.

La risposta della Ue non è tradata: il commissario europeo agli Affari interni e Sicurezza, Cecilia Malmostrom, appena rientrata da Tripoli, ha definito “caotiche” le relazioni con Tripoli, affermando anche che “la Ue non ha da dare alla Libia i 5 miliardi di euro”. Questa cifra, ha spiegato il Commissario, “è la totalità di quanto viene donato dall’Ue all’Africa” e quindi “la Ue non li ha da dare alla Libia”.

Le pretese libiche quindi non trovano nessuna corrispondenza con la realtà europea rispetto alle risorse da destinare all’Africa. La Libia, all’interno del continente africano, è un punto importante d’accesso per l’Europa: dall’Africa più nera infatti, ogni giorno migliaia di persone cercano di raggiungere le coste libiche, rischiando la vita nell’attraversare il deserto del Sahara.

L’incontro avvenuto tra i diplomatici europei e libici, avrebbe dovuto portare alla sigla di un accordo bilaterale, ovvero una “una tappa importante tra le relazioni tra Ue e Tripoli e che apre le porte ad una vera cooperazione concreta”. Tuttavia l’Ue frena ma Gheddafi insiste e minaccia: vuole i 5 miliardi di euro all’anno per bloccare l’onda montante dell’immigrazione illegale altrimenti ”la diga cederà”.

Elisa Cassinelli

(ottobre - 7 - 2010)

Comments are closed.

?>

Ultimi Commenti

Direttore: Armida Tondo
Redattori: Andrea Centenari, Antonio Massariolo, Augusto Martellini, Aurora Portesio, Elisa Cassinelli, Ebe Pierini, Luca Paradiso, Marco De Palo, Renato Umberto Ruffino, Salvatore Verde, Vito Di Ventura.

Ultimi commenti

Paco Roca: il gioco lugubre

On feb-22-2011
Reported by Umberto Ruffino
Chi siamo - ItalNews è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Latina, n. 928/2010 P.I. 02597900592
La maggior parte delle immagini utilizzate sono state tratte da Internet, qualora la loro pubblicazione e il loro utilizzo violasse eventuali diritti d’autore saranno rimosse previa comunicazione. La collaborazione con il giornale on line italnews.info è gratuita. Gli articoli e quant'altro inviato, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La riproduzione totale o parziale dei documenti pubblicati effettuata da parte di terzi con qualsiasi mezzo e su qualsiasi supporto idoneo alla riproduzione e trasmissione non è consentita senza il consenso scritto dell'editore. Nel caso di articoli e note, si prega di precisare se essi sono stati inviati ad altre riviste, al fine di evitare fastidiose ripetizioni. L'editore si riserva la facoltà di pubblicare e modificare gli articoli inviati. E' vietata la riproduzione di tutto il materiale pubblicato nella testata.