L’Italia chiude il 30° Mondiale di Ginnastica Ritmica al secondo posto del medagliere moscovita. La squadra italiana di Ginnastica Ritmica, campione del mondo in carica, si aggiudica la medaglia d’argento nella finale di specialità con i 5 cerchi della 30ª edizione dei Mondiali di Mosca. Malgrado un’ottima esecuzione e un punteggio – 27.875 (D. 9.325 – A. 9.400 – E. 9.150) – di 5 decimi superiore a quello ottenuto nel concorso generale, le ragazze di Emanuela Maccarani hanno chiuso alle spalle della Russia (27.975), proprio come in Giappone lo scorso anno, ma davanti alla Bulgaria (27.100). La Bielorussia sbaglia e finisce nella parte bassa della classifica.
Tre podi in tutto Santoni e compagne, il titolo all-around e due argenti di specialità. “Prima di partire ci avremmo messo la firma – dichiara Elisa Blanchi, l’aviere dell’Aeronautica, reduce con Elisa Santoni e Daniela Masseroni dell’argento di Atene 2004 – ma visto come sono andate le cose siamo scese in campo più determinate che mai, riuscendo addirittura a migliorare di qualche decimo le nostre performance. Certo, senza errori la Russia in casa è un avversario quasi insuperabile. Noi ci siamo riuscite nella gara più importante, l’unica che ritroveremo a Londra. I prossimi Giochi? Sono lontani, dobbiamo procedere un passo alla volta. Certo, se nel corso del quadriennio vinci due mondiali, voglio vedere se stavolta ci buttano giù dal podio. A proposito, ma la Cina (argento a Pechino 2008, ndr.) come è finita qui a Mosca (11ª, ndr.)? Stamani ci siamo fatte una fotografia, tutte insieme con il pigiama e la medaglia al collo”.
La Russia si aggiudica tutti gli ori, eccetto proprio quello nel Concorso Generale a squadre, conquistato dalle farfalle di Emanuela Maccarani. Uno smacco che sulle rive della Moscowa ricorderanno a lungo. A parte Bielorussia, Azerbaijan e Bulgaria, costrette nelle posizioni di ripiego del podio, gli altri 50 Paesi giunti fin nella capitale russa sono rimasti a guardare. La rassegna 2010 passerà forse alla storia per le individualiste di casa, Eugenia Kanaeva e Daria Kondakova, protagoniste di un derby incerto e avvincente, e per il gruppo azzurro, più forte di qualsiasi fattore esterno: ambientale, politico ed economico che sia.
Grazie alla Santoni e compagne la Ritmica esce così da un angolo pericoloso, nel quale si annidava il rischio dell’appiattimento di un intero movimento su di un unico Paese, con immaginabili campanelli d’allarme nella sede del CIO. La superiorità della Russia, soprattutto per il suo inesauribile bacino di utenza, è fuori discussione, ma un po’ di concorrenza in più di certo non guasta, anzi contribuisce allo spettacolo.
5 CERCHI
1. Russia 27.975 (D. 9.375 – A. 9.500 – E. 9.100)
2. Italia 27.875 (D. 9.325 – A. 9.400 – E. 9.150)
3. Bulgaria 27.100 (D. 9.000 – A. 9.200 – E. 8.900)
4. Israele 25.850 (D. 8.450 – A. 8.750 – E. 8.650)
5. Germania 25.825 (D. 8.375 – A. 8.800 – E. 8.650)
6. Giappone 25.725 (D. 8.375 – A. 8.800 – E. 8.550)
7. Bielorussia 25.400 (D. 8.500 – A. 8.950 – E. 8.350)
8. Azerbaijan 25.350 (D. 8.050 – A. 8.700 – E. 8.600)
3 NASTRI – 2 FUNI
1. Russia 28.050 (D. 9.500 – A. 9.450 – E. 9.100)
2. Italia 27.900 (D. 9.450 – A. 9.400 – E. 9.050)
3. Bielorussia 26.150 (D. 9.000 – A. 9.200 – E. 8.750)
4. Israele 25.900 (D. 8.550 – A. 8.750 – E. 8.600)
5. Germania 25.900 (D. 8.650 – A. 8.750 – E. 8.500)
6. Giappone 25.575 (D. 8.475 – A. 8.700 – E. 8.400)
7. Azerbaijan 25.375 (D. 8.425 – A. 8.450 – E. 8.500)
8. Spagna 24.700 (D. 8.500 – A. 8.350 – E. 7.850)
IL MEDAGLIERE 2010
Ecco la classifica completa e il medagliere, che vede la Federazione Italiana al secondo posto dietro quella russa. Il Paese organizzatore di questa 30ª edizione si aggiudica infatti tutte le medaglie d’oro, fuorché quella del Concorso Generale a squadre, finita al collo delle farfalle tricolori.
MEDAGLIERE MOSCA 2010
Cl. Paese O. A. B. Tot.
1 RUS 8 5 1 14
2 ITA 1 2 0 3
3 BLR 0 2 2 4
4 AZE 0 0 5 5
5 BUL 0 0 1 1
di Augusto Martellini





