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Il punto sulla quarta giornata

By   /   24 September 2010  /   Comments Off

Il primo turno infrasettimanale della nuova stagione conferma la tendenza mostrata dalle “piccole” nelle prime tre giornate, tanto equilibrio in classifica, tanta corsa da quelle squadre che partono con i favori dei pronostici avversi e tante emozioni.

Partite tutte d’un fiato al mercoledì sera, più un posticipo al giovedì. Nella prima serata di incontri tanto clamore per i risultati dell‘Inter che in casa batte 4-0 un Bari troppo differente da quella creatura quasi mitologica che Ventura ha plasmato per tutta la passata stagione e per le prime 3 uscite di quest’anno; Milito si è sbloccato ed Eto’o continua a seminare il panico sotto porta.
Altro risultato clamoroso è la vittoria di un sempre più sorprendente Chievo al San Paolo di Napoli, per gli azzurri l’impianto della città partenopea è un fortino inviolabile, ma i ragazzi in maglia gialloblù con la complicità di capitan Cannavaro che offre l’assist che farà partire la rimonta, sono riusciti ad uscire a testa altissima, con 3 punti in tasca.
Nel “foglietto” dei risultati imprevedibili va scritto anche l’uno di Brescia - Roma, finita 2-1 per le rondinelle tra le polemiche dei giallorossi per alcune decisioni arbitrali in parte discutibili.
A Bologna, Di Natale illude Guidolin ma Di Vaio punisce e lascia per la quarta giornata consecutiva i bianconeri a bocca asciutta, finirà 2-1 al Dall’Ara.
0-0 poco emozionante tra Cagliari e Sampdoria, i blucerchiati orfani di Cassano ed in parte anche di un Pazzini ancora al 70%, non si rendono pericolosi, mentre i sardi con i vari Cossu ed Acquafresca provano a mettere le mani sul risultato.
Catania - Cesena finisce 2-0 per gli etnei, i primi a violare il “fortino” difeso da Antonioli, per i siciliani un doppio successo, infatti oltre ai 3 punti si è sbloccato il bomber Maxi Lopez, che nelle prime 3 giornate aveva finito tutti e 3 i matches a secco di gol.
Pari 1-1 tra Genoa e Fiorentina, tante le emozioni, ma i gol sono solo 2, uno firmato da Gilardino e l’altro è un gol di pregevole fattura messo a segno da Giandomenico Mesto.
Stesso risultato tra Lecce e Parma, al “Via del Mare” i padroni di casa vanno in vantaggio grazie al gol di Jeda su rigore, ma poi i crociati rimontano con un’azione di contropiede partita dai piedi dell’ex Angelo che serve un assist perfetto ad Hernan Crespo.
1-1 anche tra Lazio e Milan, ad una prestazione eccelsa di Zlatan Ibrahimovic risponde il biancoceleste Hernanes, per il primo la soddisfazione del gol, per il secondo una partita superlativa coronata dall’assist servito a Floccari che ha portato il finale sull’uno a uno.
Infine Giovedì sera ottima vittoria del Palermo all’Olimpico di Torino contro una Juventus che inventa ma non concretizza. Pastore vera nota positiva della serata, il gioiellino argentino inventa ed è incontenibile. Con lui in campo lo spettacolo è assicurato.

Per quanto riguarda il ruolo di assist-man, Krasic e Cossu restano i migliori con 3 assist in 4 partite, un’ottima media.

Il più falloso è Massimo Paci del Parma con 14 falli commessi, seguono Sardo, Naingollan e Colucci con 13.

A confermare lo stato di forma del talentino argentino Pastore è anche la statistica che premia il calciatore più attivo sotto porta, con 10 tiri nello specchio, segue Hernanes a 9.

Il miglior centrocampista, per quanto riguarda i contrasti vinti è Giuseppe Vives del Lecce con 20 palle recuperate, segue Rubin del Bologna a quota 17.

I Top
Milito e Maxi Lopez: Dopo tanta attesa si sbloccano e fanno volare l’Inter ed il Catania, un antipasto per una stagione che li vedrà protagonisti.

Sergio Pellissier ed il Chievo: Il bomber lo sa fare, ma 4 gol in 4 giornate sono davvero tanti per un ariete che gioca in una “piccola”, che poi tanto piccola non è, segna e fa vincere il suo Chievo che espugna il San Paolo, vera impresa della giornata, e vola in seconda posizione in classifica.

Javier Pastore: Una forza della natura, un fenomeno, ha classe da vendere ed in potenza lo si vede bene con tutte le maglie dei grandi club. Uomo mercato già nella prossima parentesi.

I Flop:
La Roma: Montali minaccia in diretta Tv il mondo, Pradè insulta chiunque e Mexes lo fermano in tempo prima di mettere le mani addosso all’arbitro Russo di Nola. Gli errori arbitrali li commette chiunque in qualsiasi partita ma reazioni simili, esasperate da un pessimo andamento in campionato sono infantili e poco edificanti per un campionato partito col piede sbagliato.

Paolo Cannavaro: Come si suol dire “fa il bello ed il cattivo tempo”, prima manda in vantaggio i suoi con un colpo di testa da centravanti, poi apre un’autostrada ai clivensi che rimontano.

Udinese: Se Guidolin ha sempre conquistato la maggior parte dei suoi punti nelle prime giornate di campionato, per l’Udinese è notte fonda, un inizio di campionato da zero in pagella come i punti in classifica.

di Marco De Palo

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