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Il punto sulla terza giornata

By   /   20 settembre 2010  /   Commenti disabilitati

Il campionato ormai procede a gonfie vele lasciando dietro di sé quell’aria di novità che aleggiava sulle prime due giornate. C’è ancora chi fa polemica sull’anticipo delle 12:30 ma ormai tutti, o quasi, hanno accettato che il pranzo calcistico s’ha da fare.

Sabato i due anticipi hanno confermato il momento poco brillante di Milan e Fiorentina, per le due compagini un inizio decisamente sotto le aspettative, con i viola fermi al penultimo posto della graduatoria con un misero punto, per i rossoneri appena quattro “punticini”. Chi sorride il sabato sorride anche in classifica: la Lazio con 6 punti svetta al secondo posto, il Catania ha solo 4 punti, ma il gioco espresso nelle 3 gare lascia ben sperare il popolo etneo.

Il pranzo pallonaro è servito da Bari e Cagliari, il match finisce 0-0, pochissime le occasioni degne di nota, con gli spettatori accorsi al San Nicola che ricorderanno la partita come un concentrato di caldo e noia.

La domenica pomeriggio ha regalato emozioni e sorprese: Cesena – Lecce finisce 1-0 per i romagnoli. Bogdani mette il sigillo sul secondo successo consecutivo degli uomini di Ficcadenti, in vetta alla classifica. Episodio chiave che alimenterà polemiche sull’operato dell’arbitro, ma non influirà nell’economia del match, è l’espulsione al 38′ del primo tempo, da parte dell’arbitro Rocchi di Firenze,  di Colucci per doppia ammonizione, dopo un fallo in realtà commesso da Nagatomo: un’evidente scambio di persone.
Al Bentegodi il Chievo ospita il Brescia, le rondinelle sono più convinte degli avversari e strappano la vittoria agli scaligeri, obbligati ad abdicare dal trono dei primi in classifica.
A Palermo succede di tutto, nel primo tempo l’Inter attacca (6 palle gol nettissime in 45 minuti), ma vanno in vantaggio i padroni di casa. Dopo il riposo Benitez prova a scuotere i suoi e ci riesce. Prima Pandev innesca Eto’o che pareggia i conti, poi è Dejan Stankovic a prendersi la soddisfazione dell’assist per l’instancabile camerunense. Finirà 2-1, onore al Palermo che ha dato filo da torcere per un’ora ai Campioni d’Europa.
Parma e Genoa si annullano e finisce 1-1, segnali positivi per entrambe le squadre, Marques e Giovinco ormai sono le rivelazioni del campionato, per i “grifoni” una gara di livello alto con varie fiammate sulle fasce. Da segnalare l’errore di Rizzoli al minuto 28, quando assegna un rigore al Genoa per fallo di mano, in area, di Zaccardo; il terzino di Formigine già ammonito non riceve il secondo giallo ed i crociati continuano a giocare in 11.
La Roma scaccia i guai per 70 minuti, portandosi sul 2-0, poi la fame di gol di Marco Di Vaio riporta sulla terra Borriello e compagni. Finirà 2-2 con gol beffa dell’ex laziale in zona “Cesarini”.
La Juventus ad Udine vince e convince. Battendo 4-0 i friulani, ottima la prova di Krasic, tornano a respirare l’ossigeno dei 3 punti. Gli uomini di Guidolin sembrano totalmente fuori forma e poco attrezzati per l’obiettivo della “zona tranquilla”.
In serata match divertente tra Samp e Napoli, vincono i partenopei 2-1 in rimonta, ma il pareggio non avrebbe scontentato nessuno.

Per quanto riguarda il ruolo di assist-man, Krasic e Cossu continuano a regalare palle d’oro alle punte, 3 assist in 3 partite, tanta roba.

Il più falloso è Gennaro Sardo del Chievo con 13 falli commessi, segue Paci a 12.

Quagliarella rimane il calciatore più attivo sotto porta, con 18 tiri nello specchio, segue Eto’o a 14.

I Top:
Milos Krasic: L’esterno biondo della Juventus ai meno attenti ricorda Pavel Nedved, i terzini dell’Udinese gli lasciano ampie praterie e lui le sfrutta tutte, impressionante la mole di cross “messi in mezzo”, salta l’uomo e sa far salire la squadra. Sontuoso.

Bologna: Che fosse una squadra tosta si era capito, citofonare “Inter” per chiedere spiegazioni,  ma la mole di caparbietà messa in campo ieri è il simbolo di Malesani e del suo gioco, un ottimo pareggio ed un fantastico Di Vaio.

Eto’o: Prende per mano la sua Inter e, visto che quest’anno non ci pensa il principe, ci pensa lui, il Re Leone che ha incantato al Camp Nou per il senso del gol. Ieri ha dato due segnali forti al campionato e 3 punti ai nerazzurri.

I Flop:
Alessandro Alciato (SkySport): Intervista Gasperini e dopo aver ricevuto risposte pacate dal tecnico torinese, prova ad incendiare la discussione insinuando un “complotto” di Rizzoli contro il Genoa, così non si fa, l’errore c’è ma far passare tutto in “malafede” non va bene.

Roma: è all’uscita del tunnel, ma la squadra non regge per 90 minuti e crolla nel finale, ancora troppo ingenui e fuori forma.

Allegri: Arrivare al 90′ senza aver effettuato cambi, mentre si pareggia con il Catania, è forse una sindrome che affligge i rossoneri da qualche anno, Leonardo docet. Un Milan con le idee poco chiare, forse anche il mister.

di Marco De Palo

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