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Al bar dello sport… Luca ringrazia Eto’o e se la ride

By   /   13 settembre 2010  /   1 Comment

Luca e Marco si ritrovano come ogni lunedì al Bar dello sport. Terminata la giornata lavorativa finalmente è giunto il momento di scambiare quattro chiacchiere tra amici. Inevitabilmente la discussione è monopolizzata da una passione comune: il calcio. Luca e Marco sono amici ma in fatto di fede calcistica hanno ben poco in comune. Il primo è un’interista sfegatato, l’altro tifa Milan. Francesco il barista, romano e romanista, gli serve il solito caffè: decaffeinato per Luca, senza zucchero per Marco. Qualche sedia più in là Nicola legge la Gazzetta dello Sport e attende che la classica discussione pallonara del lunedì abbia inizio. Fino a qualche anno fa Nicola spadroneggiava nel locale. La sua juventinità gli permetteva di prendersi gioco degli insuccessi di Luca e dei suoi amati nerazzurri. Il vento però negli ultimi anni sembra cambiato e le dichiarazioni “da pompiere” di Marotta gli hanno confermato un presentimento che già in estate andava prendendo corpo… Pepe, Bonucci, Martinez, Aquilani… per bianconeri anche quella che è appena iniziata sarà una stagione da vivere in trincea.

Luca: Visto Ibra… ha subito lasciato il segno. Se il vostro presidente invece di comprare figurine avesse sistemato il centrocampo. Pirlo, Gattuso e Ambrosini sono vicini al tagliando dei 100 mila chilometri.

Marco: Ah siete risorti! Dopo la sconfitta con l’Atletico Madrid e il pari a Bologna eravate spariti dalla circolazione. Adesso una vittoria contro l’Udinese vi ha resuscitato. Due gol su calci da fermo… in puro stile Inter.

Luca: Date tempo ai ragazzi di ripartire. Nuovo allenatore, nuova filosofia di gioco; servirà qualche tempo ma siamo sempre noi la squadra da battere. Anche se non abbiamo comprato nessuno.

Francesco: Noi non possiamo parlare. Cinque pappine dal Cagliari: un punto in due gare. Burdisso e Borriello risolveranno i problemi: li mortacci… Comunque c’è chi sta peggio di noi. Vero Nicola? Nemmeno segnando tre gol riuscite più a vincere. E due erano in fuorigioco…

Nicola: Guarda non me lo dire. Una vittoria ci avrebbe ridato morale, invece. Troppi acquisti hanno fatto. Tanta quantità e poca qualità. Quel Krasic, dicono che sembra Nedved… io l’unica somiglianza che ci vedo è nei capelli. S’è mangiato un gol a tu per tu con il portiere che se c’era il ceco tirava giù la rete. Comunque è ancora lungo… Del Neri e Marotta hanno detto che non siamo da scudetto, ma se riusciamo a rimanere in scia vedrai che Agnelli a gennaio torna sul mercato e ci regala un bel puntero tipo Pazzini. Poi vediamo chi ride…

Luca: Volete ancora comprare… una volta prendevate in giro Moratti…. occhio al Chievo però… è già avanti di 5 punti.

Francesco: Che inizio di campionato strano. Le piccole vanno a mille. Guarda il Cesena. Dopo il sorteggio se fossi stato in Ficcadenti mi sarei detto: “il computer ci ha voluto proprio male”. Invece pari con la Roma, vittoria con il Milan e 0 gol subiti. L’organizzazione nel calcio di oggi fa la differenza.

Marco: Vedrai quando i nostri fantastici 4 saranno in forma… altro che organizzazione. Pato, Dinho, Ibra, Robinho… ci vorranno le funi per fermarli.

Luca: Si… intanto, come al solito, sei già dietro. Rassegnati… anche quest’anno non ce n’è per nessuno. E appena Milito ritrova la forma, con un Eto’o voglioso di recuperare i gol perduti… altro che Ibra. A Cesena sembrava un palo. E poi quella maglia non gli dona.

Francesco: Ma ha detto che è la più bella che ha mai indossato.

Nicola: Pure alla Juve lo aveva detto. Ah bei tempi quando c’era lui…

Francesco: Eh si… ti piaceva vincere facile….

di Luca Paradiso

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  • Antonio

    Bell’articolo, molto simpatico!:)

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