19
May , 2013
Sunday
 

Londra è ormai divenuta la capitale indiscussa del fashion surclassando Roma e Parigi, da sempre riconosciute come officine creative dell’innovazione modaiola, ma ormai troppo ancorate al passato e ai grandi nomi da Chanel a Valentino.

Se la moda è “aspetto e comportamento di una comunità sociale secondo il gusto particolare del momento” così come cita il dizionario Devoto, la capitale inglese è diventata “alla moda” semplicemente dando spazio e risonanza ai movimenti culturali giovanili, a quelle correnti definite “di strada” o meglio “pop” dove fermentano le menti artistiche che creano il nuovo e il diverso seguendo gusti ed esigenze attuali, vive, giovani.

Brick Lane, una strada che percorre il quartiere arabo dell’est side londinese, è sicuramente uno dei luoghi più amati dagli artisti in erba.

Il quartiere è cheap perché malfamato e povero, meno costoso rispetto alle altre zone di Londra, quindi più accessibile a quei talenti che non hanno altro che la loro arte.

Vi consiglio di vistare Brik Lane la domenica, giorno in cui il garage delle auto dei business men che lavorano negli uffici della vicina city è libero.

Affittare quello spazio la domenica è conveniente, così un gruppo di giovani artisti ha iniziato ad utilizzarlo come spazio espositivo per le loro creazioni.

Da una piccola esposizione per pochi, il mercatino di Brik Lane ha ormai superato i limiti del garage e si è ingrandito occupando l’intera via fino a costituire un unico grande mercato con quello più famoso di Spitalfield Market.

Vi consiglio di prendere una birra o un mega hamburger cotto sulla brace all’aperto al Cafè 1001 dove troverete musica alternativa e tanta gente alla moda versione street style o potrete fare la conoscenza del graffiti writer londinese Banksy, che ha fatto parlare di sé per i suoi murales eseguiti nei luoghi più proibiti di Londra, frequentatore del posto.

I vintage addict non possono perdersi Brick Line passando per Londra. Proprio nella via araba di Tower Hamlets ha origine il movimento culturale del vintage, che supera i confini della moda per  allargarsi al vivere la vita in old style.

In alcuni locali di Brik Lane vi sembrerà di mangiare a casa della nonna per l’arredamento di modernariato e i prodotti serviti esclusivamente biologici.

Senza parlare del look eccessivamente retrò delle persone che girano per Brik Lane, oltre ai negozi e hair salons in perfetto stile vintage.

Provate a farvi aggiustare i capelli da Pimps & Pinups, acquisterete di certo un aspetto di altri tempi o dedicatevi alla ricerca del vostro capo vintage nei tanti negozi a tema, tra i più famosi vi suggerisco Rokit o Absolute Vintage.

I luoghi e i nomi che vi ho indicato sono solo dei suggerimenti, ma sono sicura che l’attento osservatore sarà da solo in grado di scoprire qualcosa di speciale da quelle parti, perché Brick Lane come la moda è in continuo fermento.

di Licia Esposto

(settembre - 4 - 2010)

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