Ad essere protagonista del Gran Premio del Belgio è Lewis Hamilton che trionfa su tutti, nonostante la gara sia stata piena di colpi di scena, visto che la forte pioggia che si è poi riversata in pista ha condizionato l’intera gara. Il pilota della McLaren ora guida la classifica piloti davanti a Webber che perde così il primato e si deve accontentare del secondo posto ottenuto in gara. Sale sul terzo gradino del podio Kubica, mentre la Ferrari può solo consolarsi con il quarto posto di Felipe Massa, visto il disastro di Alonso: mancavano infatti cinque giri dalla fine quando la pioggia è diventata sempre più insistente a tal punto che Alonso è andato in testa coda toccando le protezioni e ha quindi dovuto abbandonare la gara. Giornata nera dunque in casa Ferrari che vede sempre più lontana la speranza di vincere il mondiale. Riguardo alla gara il pilota ha poi detto: “Aspettavamo la pioggia ed è arrivata negli ultimi 7 giri quando non era più’ necessaria. Una gara difficile dal primo giro per via dell’incidente con Barrichello. Mi è toccata fare una rimonta estrema. Essendo ultimo con la macchina danneggiata ho deciso di fare la mossa delle intermedie, ma non ha piovuto in quel momento. La lotta per il mondiale? E’ passata la prima delle sette finali con un buon risultato per due dei favoriti, vuol dire che nelle sei gare che mancano dobbiamo recuperare quello che abbiamo perso oggi, a partire da Monza“.
Ma d’altronde non è stato l’unica vittima della pioggia: anche Rubens Barichello è uscito dal gran premio dopo due giri in pista dopo la collisione avvenuta con Alonso che invece è riuscito a proseguire la gara fino al momento ‘fatale’. “L’ultima curva era davvero molto bagnata dalla pioggia, non sono riuscito a frenare e sono andato addosso a Fernando. La pioggia mi ha favorito tante volte, ma non oggi“.
“Qualcuno mi ha salvato dall’alto alla curva 8” -ha infatti detto Hamilton- “E’ stata una gara dura per me e penso anche per gli altri. Pregavo perché’ la corsa andasse liscia, ma poi ha iniziato a piovere e non sapevo quanto si poteva spingere. Sono orgoglioso del lavoro della squadra, ci e’ riuscito un ottimo pit stop nonostante la pioggia“.
Giornata nera anche per altri due piloti: Vettel ha infatti perso il controllo della sua monoposto in frenata durante il sedicesimo giro andando a sbattere su Button. L’incidente è costato il ritiro forzato di Button che così non ha avuto la possibilità di fare una doppietta, cosa possibile visto l’andamento della gara fino a quel momento. Giochi dunque chiusi per i due piloti che hanno dovuto abbandonare la gara.
Ordine di Arrivo:
1. Lewis Hamilton (Gbr, McLaren-Mercedes) 1h 29:04:268
2. Mark Webber (Aus, Red Bull-Renault) +1:571
3. Robert Kubica (Pol, Renault) +3:493
4. Felipe Massa (Bra, Ferrari) +8:264
5. Adrian Sutil (Ger, Force India-Mercedes) +9:094
6. Nico Rosberg (Ger, Mercedes) +12:359
7. Michael Schumacher (Ger, Mercedes) +15:548
8. Kamui Kobayashi (Gia, Sauber-Ferrari) +16:678
9. Vitaly Petrov (Rus, Renault) +23:851
10. Jaime Alguersuari (Spa, Toro Rosso-Ferrari) +29:457
11. Vitantonio Liuzzi (Ita, Force India-Mercedes) +34:831
12. Pedro De la Rosa (Spa, Sauber-Ferrari) +36:019
13. Sebastien Buemi (Svi, Toro Rosso-Ferrari) +39:895
14. Nico Hulkenberg (Ger, Williams-Cosworth) a 1 giro
15. Sebastian Vettel (Ger, Red Bull-Renault) a 1 giro
16. Heikki Kovalainen (Fin, Lotus-Cosworth) a 1 giro
17. Lucas Di Grassi (Bra, Virgin-Cosworth) a 1 giro
18. Timo Glock (Ger, Virgin-Cosworth) a 1 giro
19. Jarno Trulli (Ita, Lotus-Cosworth) a 1 giro
20. Sakon Yamamoto (Gia, HRT-Cosworth) a 2 giri
Elisa Cassinelli



