Tutta la Nigeria è a rischio di epidemia di colera che ha finora fatto 352 morti in soli tre mesi, mentre le piogge continuano a cadere, aumentandone la diffusione.
Il Ministero della Sanità ha emesso un comunicato in cui dice che da giugno in Nigeria si sono verificati più di 6.400 casi di colera, in 12 dei 36 stati, ma tutto il Paese è a rischio.
L’infezione del colera si diffonde rapidamente e causa nelle vittime diarrea, fino alla disidratazione e alla morte. L’infezione è molto contagiosa anche se si può facilmente prevenire usando acqua pulita e ponendo cura nell’igiene personale.
Il Ministero della Sanità ha imputato la recente epidemia alle abbondanti piogge che hanno diffuso l’infezione nelle comunità rurali in cui mancano del tutto i gabinetti e in molte aree i pozzi sono a cielo aperto e l’acqua contaminata si mescola a quella potabile. In queste aree, infatti, i 2/3 della popolazione non ha acqua potabile. mentre il 60% non dispone di bagni igienici.
L’epidemia di colera, oltre alla Nigeria, si è anche sviluppata in Niger, più di 500 casi e una cinquantina di morti, e Cameroon dove si sono registrati già 155 casi di decessi su 2.000 casi di infezione.
Secondo il Ministero della Sanità, oltre al colera anche il morbillo quest’anno ha colpito oltre 5.000 persone, provocandone la morte di almeno 83, in quattro stati. Il morbillo si manifesta con tosse, irritazione cutanea e febbre alta, e in qualche raro caso può essere fatale, anche se basta vaccinarsi per prevenire la malattia.
L’epidemia è stata confermata dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvisato in maggio che il morbillo stava ritornando a diffondersi rapidamente nel mondo, a seguito della sospensione della campagna di vaccinazioni.
di Vito Di Ventura




