Dopo l’episodio denunciato dalla Commissione delle Donne del West Bengala, India, lo scorso giovedì 11 agosto, altre due donne della regione tribale del distretto di Birbhum sono state costrette a spogliarsi e a camminare nude davanti alla folla.
Il motivo di questa umiliante punizione è l’accusa di avere relazioni con uomini di altre comunità. Il portavoce della polizia locale, Humayun Kabir, ha dichiarato alla BBC che le due donne avevano già subito simile trattamento, ma non ha confermato che una di loro si sia suicidata.
Le due donne appartengono al villaggio di Jetia e lavorano in una cava di pietra e, come nel caso precedente, appartengono alla tribù di Santhal. In questa tribù, come in altre della regione, gli uomini non apprezzano che le loro donne abbiano relazioni con uomini di altre comunità e perciò infliggono punizioni estreme e disonorevoli in modo che siano di esempio ad altre. Nel caso in questione, le due donne sono state sorprese in moto.
La Commissione delle Donne in West Bengala, presieduta da Narayan Chandra Seal, ha già annunciato un’inchiesta per il primo incidente che è stato riportato non solo sui media Indiani. I nodi principali che l’inchiesta dovrà sciogliere sono sia il perché le famiglie delle donne mantengano il silenzio e sia come mai l’amministrazione locale non abbia agito con immediatezza.
Infatti in tutti e tre i casi, le malcapitate sono state molestate e schernite dalla folla, e nel caso precedente della donna di giorno 11, oltre a percorrere una distanza di circa 10 chilometri, attraverso i vari villaggi, è stata anche filmata con i cellulari. E solo dopo che i filmati sono diventati di dominio pubblico che la polizia si è mossa e ha arrestato 6 uomini, coloro che evidentemente si sono resi colpevoli delle maggiori offese.
Un episodio simile è accaduto anche tre anni fa nel vicino stato di Assam, ma forse chissà quanti altri ne sono accaduti senza che ne venissimo a conoscenza. In questo caso è applicabile in pieno il paradosso di Neil Postman (se non erro): “se un albero cade nella foresta e la televisione lo riprende l’albero è caduto, ma se la televisione non lo riprende l’albero non è mai esistito.”
In altre parole, se i giornali, cartacei e on line, non avessero riportato la notizia, la polizia locale si sarebbe data da fare a trovare i colpevoli delle ingiurie alla donna? O avrebbero continuato, come hanno sempre fatto, a tacere per pura convenienza e quieto vivere? E la stessa Commissione delle Donne del West Bengala avrebbe aperto un’inchiesta se gli episodi fossero passati inosservati?
di Vito Di Ventura




