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Il Pittore del Vento

By   /   15 agosto 2010  /   4 Comments

Franco Azzinari, nasce il 3 marzo del 1949 a San Demetrio Corone, in provincia di Cosenza. Dopo la morte dei genitori, ancora giovanissimo, abbandona la terra tanto amata la Calabria. Inizia, giovanissimo a girare il mondo, un vero e proprio viaggio culturale. Attraversa in lungo e in largo l’Europa. In questo momento Franco Azzinari si divide tra l’Italia e la Grecia. E queste terre sono le sue muse ispiratrici. Incontriamo il Pittore del Vento ad Agropoli il 7 agosto, durante la serata dedicata alla sua mostra, un uomo silenzioso e come spesso succede sono gli uomini di pochissime parole che lasciano trapelare emozioni e sensazioni uniche e indescrivibili.

Franco Azzinari, dipinge la natura è tutto ciò che non riusciamo a vedere. E’ questo il mistero: quello spazio che rimane occulto finché non ci viene reso dalla mano dell’artista, come in un miracolo, ciò che era dinnanzi ai nostri occhi e non vedevamo ci viene rivelato come qualcosa di straordinario. Solo un grande artista amante della vita e della natura, ci consegna il paesaggio quotidiano, spesso invisibile con tratti nuovi e tinte mai usate. Solo colui che è in grado di sostenere un dialogo intimo, tellurico, con la natura, può operare un tale sortilegio. La natura, dipinta da Franco Azzinari, sembra voler gridare con tutto il fiato che ha in corpo il pittore senza tempo e del mondo: “Io vivo, ci sono sempre stata e voglio esserci per sempre!”.

Per diversi anni si ferma a Parigi, mantenendosi facendo ritratti a passanti per vivere. In quegli anni nella città dell’amore subisce il fascino dei grandi dell’impressionismo, in particolar modo di Gauguin, Van Gogh e Monet. I tre importanti artisti avranno un ruolo fondamentale nella personalizzazione della sua tavolozza. In Francia, per necessità, si scopre ritrattista: un gioco che gli permette di vivere.

Nel 1973 si stabilisce a Lerici dove, nel nuovo studio, realizza dieci tavole sulla Liguria. Inaugura la sua prima personale, nel 1974, a Lerici, presso la galleria “La Cattedrale”, che darà ufficialmente inizio alla sua tuttora intensa attività artistica.

Sempre nel 1974 stimolato da un crescente impegno espositivo, inaugura a Milano uno “studio-galleria”. Nel 1977 intraprende una serie di viaggi in Estremo Oriente sulle tracce di civiltà più antiche. Gli anni seguenti sono costellati da importanti viaggi negli Stati Uniti, alle Seychelles e in Brasile.

Nel 1992, durante un viaggio a Cuba ritrova nei personaggi e nelle campagne i colori della sua terra. Se ne innamora. Ritrae Gregorio Fuentas, il marinaio di Hemingway, il presidente Fidel Castro che ha posato per l’artista, vaqueros a cavallo, nature morte e campagne assolate. Nel 2001, le opere realizzate sono esposte dapprima al Museo Nazionale dell’Avana e in seguito in diverse città italiane ed europee nei più importanti castelli e musei. Nello stesso anno, affascinato dai luoghi del mito che narrano le storie degli Dei, degli eroi e dei guerrieri, si reca in Grecia, dove dipinge diverse opere tra cui: “La culla di Apollo” (Isola di Delos), “Istmo di Corinto” (Peloponneso), “La baia di Poseidone” (Capo Sounion).

di Armida Tondo

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  • graziellamarena

    Buongiorno, io ho un quadro del Sig. Franco, risalente al ’78 a Laigueglia (liguria) Fu comperato dai miei genitori, il dipinto sembra fatto a china, Vorrei avere notizie se possibile sulla quotazione. Ringrazio anticipatamente.

  • http://francoazzinari damiano azzinnari

    franco azzinari e’ un vero artista e’ numero uno -1- ed e’ lunico al mondo no perche’ e’ mio cuggino anche se’ non lo fosse ma’ e’ un vero grande artia………

  • http://francoazzinari damiano azzinnari

    ciao franco come sta? tu,… tutto bene io ti saluto con affetto tuo cuggino damiano ciao a presto

  • http://francoazzinari damiano azzinnari

    ciao franco io ti saluto tuo cuggino damiano un abraccio a presto

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