Non siamo ancora al rush finale, ma poco ci manca. Venti giorni possono ancora permettere di ribaltare un calciomercato condotto senza colpi sensazionali. In fondo i fuochi d’artificio arrivano sempre nel finale.
La squadra più tranquilla sembra il Milan. Blindati i top player Galliani ha più volte confermato che non ci sarà il tanto atteso colpo da novanta. Svanito anche Luis Fabiano, inseguito per due estati e finito a Marsiglia, tutto ruota intorno a Huntelaar. “Il cacciatore” non ne vuole sapere di partire. Spera di trovare maggior spazio nella prossima stagione. Senza “capitali freschi” i rossoneri si limitano ad affari di seconda fascia. Dopo Amelia, Papastathopoulos e Yepes, Allegri ha chiesto un centrocampista di movimento. Lazzari sarebbe perfetto, purtroppo ha un prezzo troppo alto. Boateng è la seconda scelta. L’ex Portsmouth potrebbe arrivare in prestito via Genoa.
La Juventus dopo i primi colpi (Bonucci, Pepe, Martinez e Storari) deve piazzare i calciatori in esubero per poi dare l’assalto alla pedina mancante. Poulsen è andato al Liverpool, Tiago all’Atletico Madrid si farà. Rimane da sistemare Camoranesi. L’argentino sembrava vicino al Birmingham ma la trattativa è saltata: problemi di ingaggio. Resta da valutare la posizione di Diego. Per il brasiliano si sono fatte vive Schalke 04 e Wolfsburg. La cessione potrebbe far incassare 17 milioni, una bella cifra. Soldi necessari per completare la rosa di Del Neri. Arriverà una punta o un esterno? Dipende. Se il CSKA si convince e accetta la proposta di Marotta a Torino arriverà Krasic. Altrimenti si cercherà una punta. Pazzini, Gilardino, Forlan e Rossi sono stati accostati ai bianconeri. Giocatori importanti, adatti al gioco di Del Neri.
Balotelli-City ormai è un’affare fatto. La distanza tra domanda e offerta è di 2 milioni (il Manchester arriva a 28 milioni più bonus, l’Inter ne vuole 30). Anche Raiola, agente del calciatore, ha ormai assicurato che il trasferimento si farà. L’Inter incassa una bella cifra e realizzato un’importante plusvalenza. Soldi per sistemare i bilanci che non verranno reinvestiti. Si pensa a Sculli per completare il parco attaccanti: soluzione economica, ma intelligente. L’ex genoano è italiano e sostituirà Supermario nelle liste Uefa. Moratti non è disposto a fare un sacrificio per Mascherano, considerato troppo caro.
La Roma attende sempre Burdisso. Solo dopo la Supercoppa italiana Pradè e Branca torneranno a parlarsi. La distanza in questo caso è considerevole. Ranieri però chiede il difensore ed è disposto ad attenderlo fino al 31 agosto.
La Sampdoria per il momento è riuscita a tenere tutti i big. Il risultato del preliminare sarà fondamentale. Senza gli introiti della Champions potrebbe essere necessaria una cessione. In questo caso Pazzini alla Juventus diventerebbe un’ipotesi realistica.
di Luca Paradiso




