La sessione di calciomercato che si è appena conclusa non ha risparmiato nessuno, o meglio quasi nessuno; pochissime le trattative concluse fino a ferragosto, poi la frenesia degli ultimi giorni ha spinto direttori sportivi e presidenti a lanciarsi in trattative più rischiose, talvolta spuntando condizioni migliori.
La grande delusione è arrivata senza dubbio dall’Inter, una squadra dall’immenso potenziale, orfana di un ricambio davanti dopo la cessione di Balotelli. Sorprendenti gli ultimi quattro giorni del Milan, Ibra e Robinho arrivano, Borriello e Kaladze partono.
Ma passiamo ai voti:
BARI 6: Perde Bonucci e Ranocchia, acquista Barreto e Almiron, l’assenza di Perinetti non si sente fino agli ultimi giorni, poi Angelozzi non conclude per un difensore centrale e lascia un vuoto dietro. Buona la squadra allestita ma prima Andreolli, poi Pereira, poi Rinaudo perde per strada ottime pedine.
BOLOGNA 6-: Ekdal è un ottima scelta, la comproprietà di Khrin è un acquisto a lunghissimo termine, Meggiorini low cost è un affare, Garics può far bene e Andrea Esposito sarà la rivelazione. Buone le uscite, non guadagna la piena sufficienza dopo l’esonero di Colomba, risoluzione tardiva e poco edificante a 2 giorni dall’inizio del campionato.
BRESCIA 4,5: Eder è un ottimo debuttante in serie A, ma resta un “primo anno”, Diamanti non è al 100% e viene da una stagione di alti e bassi. Il resto è un buco nero che con un organico da serie B non fa ben sperare.
CAGLIARI 5: Agazzi ed Acquafresca sono due ottimi acquisti, per l’ex punta del Genoa un ritorno con plusvalenza, ottima mossa! Se finora il 7 sarebbe il voto più consono, la “grana” Marchetti è un macigno, non cederlo ad una cifra alta a giugno è stato assurdo, non cederlo ad una cifra ragionevole in questi giorni un’eresia, primo in nazionale, terzo nel club, roba da nazionale Nordcoreana.
CATANIA 7: Per una squadra che lotta per la salvezza tenere la stessa struttura dell’anno precedente è tanta roba! Gomez è una scommessa già vinta, Martinez alla Juve fa fruttare tanti utili. Il Mou si chiedeva chi fosse Lo Monaco? Forse dovrebbe portarlo con sè al Real.
CESENA 6: 5 fino a martedì mattina, Bogdani, Pellegrino, Von Bergen e Nagatomo non sarebbero bastati; Jimenez e Budan sono di livello superiore, ottime le mosse “last minute” del presidente Campedelli.
CHIEVO 6,5: Moscardelli, Bogliacino e Andreolli sono 3 ottimi acquisti, ma la sensazione è che il miglior acquisto sia il prolungamento (vitalizio) di Sergio Pellissier. Pinzi è una perdita importante ma con i nuovi arrivi ci si può mettere una pietra sopra.
FIORENTINA 5,5: Il mercato è poco “corviniano”, ottimo l’acquisto di Boruc, a cifre così basse sarebbe stato un delitto non prenderlo. Cerci e D’Agostino sono due acquisti interessanti, se Babacar e Ljacic esploderanno sarà una grande stagione.
GENOA 8,5: Preziosi è il Re indiscusso della sessione di trattative, spende 50 milioni e ne incassa 20, ottima la costruzione della squadra, ottimo il prestito di Boateng al Milan. Eduardo, Ranocchia e Criscito? Le tre rivelazioni.
INTER 5: Troppi i nomi fatti, nessun acquisto di livello. Biabiany è un ritorno, Coutinho è un acquisto del 2008, l’unica perla è Ranocchia, per l’ex barese un anno in prestito al Genoa poi la maglia nerazzurra. Da una squadra che vince la Champions ci si aspetta di più. Balotelli a 28 milioni sembra una donazione più che una cessione, ma da ambienti interni alla società di Corso Vittorio Emanuele gridano all’affare.
Continua….
di Marco De Palo