C’è aria di tensione tra Colombia e Venezuela: Chavez ha infatti deciso di interrompere le relazioni diplomatiche con la Colombia mettendo in stato di forte allerta le forze armate.
“Lo dico col cuore spezzato: il Venezuela rompe a partire da questo istante qualsiasi relazione con il governo colombiano“, queste le parole con cui ieri il capo di stato dal palazzo presidenziale di Miraflores ha annunciato la decisione.
E dopo la dichiarazione di Chavez, il capo della diplomazia venezuelana, Nicolas Maduro, ha fissato 72 ore di tempo ai diplomatici colombiani per lasciare il paese e inoltre ha chiuso l’ambasciata del Venezuela a Bogota’.
Decisione che arriva dopo le accuse ricevute dal governo di Bogotà di fronte all’ Organizzazione degli Stati americani: 1500 guerriglieri delle Farc e alcuni capi della guerriglia colombiana si nasconderebbero in Venezuela: Caracas ospiterebbe sul suo territorio alcuni membri delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia ritenuti responsabili di aver commesso crimini contro l’umanità. Per questo motivo Bogotà vorrebbe muovere una denuncia nei confronti del Venezuela di fronte alla Corte Penale Internazionale, lo ha comunicato oggi il procuratore generale della Colombia, Guillermo Mendoza.
Non sono tardate le reazioni degli altri paesi a partire dagli Stati Uniti: il portavoce del Dipartimento di Stato, Philip Crowley, in seguito a questi ultimi avvenimenti alla stampa ha dichiarato: “Crediamo che sia importante per entrambi i Paesi lavorare per ridurre i sospetti reciproci e rispettare gli impegni previsti dai trattati anti terrorismo e dalle risoluzioni di Onu e Osa. Non credo che rompere le relazioni o le comunicazioni sia la maniera giusta di raggiungere questo obiettivo”.
Il ministro degli Esteri dell’ Ecuador, Ricardo Patiño, sferra invece un duro colpo all’Osa: “Non si deve trattare in maniera irresponsabile una questione che potrebbe mettere a rischio la pace nella regione”. Accusa che arriva dall’Ecuador, uno dei principali alleati del Venezuela.
E’ uno dei momenti più tesi e difficili fra i due paesi da quando nel marzo del 2008 quando, dopo il bombardamento di una postazione delle Farc in Ecuador, alleato di Caracas, che è costato la vita a 25 persone, Chavez aveva schierato le sue truppe alla frontiera con la Colombia. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, ha infatto invitato i governi di Colombia e Venezuela a placare questa tensione fra i due paesi, risolvendo attraverso il dialogo le nuove controversie che hanno causato la rottura delle relazioni diplomatiche.
Elisa Cassinelli



