Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Ciclismo  >  Current Article

Capolavoro Nibali ad Asolo

By   /   3 luglio 2010  /   Commenti disabilitati

22 Maggio 2010

Foto da Flickr: @ Tchacky's...

ASOLO – Spesso non vengono menzionate, spesso passano velocemente, veloci come i corridori che le affrontano, ma spesso sono proprio loro a fare la differenza. Pochi anni fa il ciclismo aveva un falco, un falco in grado di vincere due Giro d’Italia in discesa, da quest’oggi l’Italia ha il suo erede. Nibali fa il Savoldelli e vince ad Asolo la sua prima tappa al Giro d’Italia.

LA CORSA Con la 14a tappa, da Ferrara ad Asolo si inaugura finalmente la terza fase del Giro d’Italia, la più dura, la più affascinante, la fase delle grandi salite. Giornata calda, forse la prima di quest’edizione. I corridori, rincuorati dal clima, partono a tutta. Fuga di giornata di 6 uomini e media dopo la prima ora di gara superiore ai 50km/h. Tra gli attaccanti c’era anche Pippo Pozzato che quest’oggi correva sulle strade di casa. Il gruppo lascia fare, consapevole che il Monte Grappa avrebbe ristabilito da solo i ruoli. Così è stato. Le prime rampe dell’interminabile salita sono state affrontate ad un’andatura sostenuta ma regolare. Il fido gregario Silvester Szmyd ha scortato i suoi capitani Basso e Nibali fin all’imbocco del tratto più duro. Bradley Wiggins prova ad uscire dal gruppo dei migliori, ma dopo pochi km si rialza da solo. E’ proprio qui, dove le pendenze raggiungevano il 14% che, dopo unosguardo con Ivan Basso, lo squalo Nibali apre le danze. Scatto secco del siciliano, a cui si porta prontamente a ruota Scarponi. Ai due si aggiungono Basso ed Evans. Il ritmo dei quattro diventa insostenibile per chiunque, anche per il kazako Vinokurov che è costretto a cedere. La maglia rosa Porte sa di non poter competere con i migliori e decide di salire con il suo passo, così come Damiano Cunego, Carlos Sastre e David Arroyo. Chi quest’oggi se l’è vista veramente brutta è stato Stefano Garzelli che, già dai primi metri del Monte Grappa, si è staccato. Giro finito per lui per quanto riguarda la classifica generale. Al Gpm di prima categoria i quattro battistrada avevano 1′08” su Vinokurov. Dopo lo scollinamento, con la strada leggermente bagnata dalla pioggia, Nibali continua il suo personalissimo show. Sa di essere il migliore in discesa e si butta giù in picchiata. Evans cerca disperatamente di seguirne le traiettorie, ma in pochi metri Vincenzo svanisce tra le curve. Ai meno 25 km al traguardo il siciliano aveva già 30” di vantaggio sui 3tre inseguitori e negli ultimi 15 km ha dato fondo a tutte le sue energie. Nel tratto pianeggiante finale Nibali ha percorso una vera e propria cronometro per distanziare Evans e Scarponi. Il numero gli è riuscito ed è riuscito a non perdere praticamente nulla in 15 km di pianura. Prima vittoria in carriera al Giro d’Italia per il portacolori della Liquigas, mentre la volata per il secondo posto se l’è aggiudicata Ivan Basso. Cambiamenti anche per quanto riguarda la maglia rosa. Lo spagnolo David Arroyo è giunto al traguardo con 2′ 42” di distacco da Nibali ed ha recuperato il distacco che aveva dall’ex leader Richie Porte, ora secondo in classifica generale a 39”.

ORDINE D’ARRIVO
1 NIBALI Vincenzo ITA LIQ 4:57:51 0:00 20″
2 BASSO Ivan ITA LIQ 4:58:14 0:23 12″
3 SCARPONI Michele ITA AND 4:58:14 0:23 8″
4 EVANS Cadel AUS BMC 4:58:14 0:23
5 VINOKOUROV Alexandre KAZ AST 4:59:25 1:34
6 SAMOILAU Branislau BLR QST 5:00:16 2:25
7 MOLLEMA Bauke NED RAB 5:00:16 2:25
8 CUNEGO Damiano ITA LAM 5:00:16 2:25
9 GERDEMANN Linus GER MRM 5:00:16 2:25
10 PINOTTI Marco ITA THR 5:00:16 2:25

CLASSIFICA GENERALE
1 ARROYO DURAN David ESP GCE 61:22:54 0:00
2 PORTE Richie AUS SAX 61:23:33 0:39
3 TONDO VOLPINI Xavier ESP CTT 61:25:06 2:12
4 KISERLOVSKI Robert CRO LIQ 61:25:29 2:35
5 GERDEMANN Linus GER MRM 61:26:46 3:52
6 SASTRE CANDIL Carlos ESP CTT 61:28:21 5:27
7 WIGGINS Bradley GBR SKY 61:29:26 6:32
8 NIBALI Vincenzo ITA LIQ 61:29:45 6:51
9 VINOKOUROV Alexandre KAZ AST 61:30:09 7:15
10 EVANS Cadel AUS BMC 61:30:20 7:26
11 BASSO Ivan ITA LIQ 61:30:37 7:43
12 SCARPONI Michele ITA AND 61:31:56 9:02

DOMANI Il Giro d’Italia non è certo finito qui. I distacchi dei migliori dai rappresentanti della fuga bidone de L’Aquila sono ancora considerevoli e questo significa che già da domani ne vedremo delle belle. 15A tappa, da Mestre allo Zoncolan. Salita dura, durissima. Simoni ha solamente bei ricordi sullo Zoncolan, ma crediamo che domani dovrà solo soffrire, vedendo solo nei ricordi le due vittorie su questa montagna.

    Print       Email

You might also like...

Dani+Osvaldo+Southampton+v+Crystal+Palace+MP_Ynm8DTTJl

Calciomercato – L’Inter prende Osvaldo, il Napoli ci prova con Fellaini

Read More →